Io, la neve e un paio di scarpe

Adoro correre. E ancor di più, adoro correre con la neve.
La neve è una meravigliosa compagna di allenamenti, di corse e anche di viaggio.
Il grigiore e la monotonia del nastro d’asfalto scompaiono sotto un manto candido, pulito e dinanzi ai miei passi si apre una meravigliosa pista che mai ha conosciuto passaggio umano.
La neve ti avverte la sera prima del suo arrivo, la natura muta colori, odori e suoni.
Sulla foresta, sulle cime degli alberi e sulle siepi a bordo strada, si posa un silenzio senza tempo e dimensione che fa volare la mente ai ricordi d’infanzia in montagna, quando bastavano una busta di plastica, un pendio immacolato e della sana incoscienza, per trascorrere un pomeriggio indimenticabile.
Nel cuore, lo riconosco, sono rimasto un po’ quel bambino, quello con la busta della spesa o, quando i potenti mezzi a disposizione lo permettevano, con l’inseparabile paletta di plastica.
A quest’ultima, con il trascorrere degli anni e delle stagioni, si è sostituito un paio di scarpe.
Non sono scarpe all’ultimo grido, e forse non sono neppure le migliori per la corsa innevata, ma sono comode, morbide e soprattutto “calde”, di un calore che poco o nulla ha a che fare con le temperature più che mai rigide di queste settimane.
È il calore che genera il mio desiderio di uscire, di andare con la neve, di coglierne ora in prima persona ogni singolo fiocco.
Potere della neve e di quello che ti sa donare.
Fuori nevica da diverse ore.
Il sentiero è innevato.
Le scarpe sono lì davanti alla porta.
Correre è la mia passione.
È tempo di uscire.

Neve

Emanuele Paolo Valente
Cose da raccontare e condividere

SHARE
Articolo precedenteSogna e vai!
Articolo successivoViaggio su tela