Viaggiare sicuri

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salute, vacanza, vaccino, malaria, febbre gialla, profilassi, epatite A, coleraLa salute non va in vacanza. Per questo, prima di raggiungere le acque cristalline e le palme verdeggianti che stiamo sognando da mesi, è importante dotarsi di tutte le precauzioni necessarie per evitare che il viaggio si trasformi in un incubo. Soprattutto quando siamo diretti verso una meta esotica, ma in generale ovunque possiamo entrare in contatto con una realtà diversa dalla nostra, è fondamentale prevedere per tempo le vaccinazioni che tengono conto della stagione, dell’area e della probabilità di essere punti da insetti vettori di determinate malattie. Il sito Viaggiare Sicuri, curato dal Ministero degli Affari Esteri e dall’ACI nell’ambito delle rispettive competenze, offre tutte le informazioni per una partenza consapevole insieme all’elenco delle malattie in cui possiamo incorrere viaggiando.

PRIMA DELLA PARTENZA
Almeno 6-8 settimane prima della nostra vacanza, dobbiamo rivolgerci al medico curante per ricevere consigli sulle norme igieniche da adottare e sulle eventuali vaccinazioni che possono schivare il pericolo di contagio con le patologie presenti nel salute, vacanza, vaccino, malaria, febbre gialla, profilassi, epatite A, coleraPaese verso il quale siamo diretti. Caso per caso, a seconda anche del nostro stato di salute, il medico saprà valutare i vaccini più adatti oppure i farmaci da usare a scopo preventivo. Solamente per la febbre gialla è richiesto un certificato di vaccinazione per alcuni viaggi internazionali, specie in Africa e Sud America, ma anche per tutte le altre è sempre importante informarsi con attenzione.

LE MALATTIE DEL VIAGGIATORE
Fra i principali rischi per chi si allontana da casa c’è la malaria, trasmessa dalle zanzare, che si presenta con i sintomi di una normale influenza (febbre, brividi, mal di testa, dolori muscolari), ma può avere complicazioni talmente gravi da condurre a insufficienza renale, coma e morte. Non esiste un vaccino, ma è possibile prevenirla con alcuni farmaci e l’adozione di misure comportamentali, che vanno dall’utilizzo di pomate e spray insetto-repellenti al dormire in stanze con reti alle finestre e zanzariere abbastanza ampie da poterle rimboccare sotto il materasso, fino all’indossare abiti, dopo il tramonto, che non lascino parti del corpo scoperte (camicie con maniche lunghe, pantaloni lunghi).

Un altro pericolo è il colera, una malattia batterica acuta dell’intestino, caratterizzata da diarrea, vomito, crampi muscolari, disidratazione e collasso, che può essere contratta dopo aver ingerito acqua, cibi o pesci contaminati. Nessun Paese richiede una vaccinazione obbligatoria, ma quando ci si reca nel continente africano, nel centro e sud America (esclusi salute, vacanza, vaccino, malaria, febbre gialla, profilassi, epatite A, coleraArgentina e Cile) bisogna tenere conto che il rischio è molto elevato. Anche la febbre tifoide è una malattia diffusa soprattutto in Asia, Africa e America Latina, e la vaccinazione è consigliata a tutti i viaggiatori che si recano in Paesi tropicali e subtropicali.

Il vaccino per l’epatite A invece è raccomandato soprattutto ai pazienti che presentano già una malattia a livello epatico, per evitare che una nuova infezione possa arrecare ulteriori danni al fegato, mentre quello contro la meningite è consigliato a tutti i viaggiatori che si recano in Paesi ad alto rischio, in particolare nei mesi secchi da dicembre a giugno. Siccome l’epatite A, così come il colera, la febbre tifoide e la diarrea del viaggiatore, vengono trasmesse attraverso il consumo di cibi o bevande contaminate da agenti infettivi, è fondamentale adottare tutte le norme igieniche nell’assumere ogni cibo e bevanda. In più, è opportuno evitare il contatto diretto con acqua contaminata anche mediante bagni in acque non sicure dal punto di vista igienico.

salute, vacanza, vaccino, malaria, febbre gialla, profilassi, epatite A, coleraIL KIT SALVA-VACANZE
Al di là delle malattie prevenibile con una specifica vaccinazione, i cambi di ambiente, alimentazione e fuso orario indeboliscono il nostro organismo e lo rendono più soggetto a qualche disturbo. Per questo, in valigia non dovrebbero mai mancare alcuni farmaci utili per affrontare le piccole emergenze quotidiane, come disinfettanti per uso esterno e materiale di medicazione (cerotti, bende, garze); termometro, farmaci antifebbrili e antidolorifici; repellenti per insetti; creme di protezione solare; antistaminici contro allergie, irritazioni della pelle, punture d’insetto o di medusa; colliri per gli occhi, gocce per i disturbi alle orecchie, disinfettanti per la gola; antiacidi per prevenire i fastidi legati a cibi esotici o speziati; farmaci per prevenire il mal d’aereo o di nave; sostanze per potabilizzare l’acqua.

DOPO IL RIENTRO
Una volta rientrati dalla vacanza, è consigliabile recarsi dal medico per una visita di controllo. Attraverso alcuni esami del sangue, delle feci o delle urine si possono evidenziare segnali di malattie latenti, anche perché numerose patologie esotiche, malaria compresa, hanno un lungo periodo di incubazione.

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Immagine di Donatella Olivero, tratta dall’articolo Orrori alimentari