Orrori alimentari

Forse qualcuno potrebbe non essere entusiasta all’idea di sentir crocchiare sotto i denti vermi essiccati, eppure molte popolazioni adorano gustare saporiti bocconcini quali: bacherozzi, cavallette, scarafaggi, formiche, termiti e varie altre strane prelibatezze.
Non dimentichiamo infatti che l’alimentazione in molte regioni è a base di amidi come mais e tapioca e gli insetti rappresentano un importante apporto proteico.
I viaggi sono una grande occasione per gustare le specialità locali, che sicuramente il vero viaggiatore non può ignorare.
A questo proposito vorrei proporre una rassegna di orrori alimentari, ben inteso tali solo per noi occidentali, che comunque consumiamo con disinvoltura aragoste, gamberetti, lumache e altri animali che in altre culture sono considerati cibi non commestibili…

INSETTI

Larve
I cosiddetti mopane worms o “vermi del mopane” sono le  larve dell’ Imbrasia belina, bella falena dalle ali argentate che depone le sue uova nella corteccia e sulle foglie dell’albero mopane (Colophospermum mopane), e sono un tipico manicaretto dell’Africa meridionale.
Questa delizia è una risorsa preziosa dall’elevato contenuto proteico, circa il 60 % (contenuto proteico della carne fresca: 20%).
Tra i maggiori consumatori dei mopane worms abbiamo, oltre alla Namibia, il Botswana, lo Zimbabwe e alcune province del Sudafrica.
I bruchi vengono raccolti principalmente da donne e bambini, che ne fanno uscire le interiora spremendoli come tubetti di dentifricio e li essiccano.
Si mangiano come salatini oppure reidratati e fritti o stufati.

Formiche
In Thailandia si mangiano varie specie di formiche rosse, dal sapore acidulo, saltate in padella o in insalata.
In Australia sono consumate dagli aborigeni formiche dolci, rigonfie del miele di cui si nutrono.
In Colombia si tostano come le noccioline le “formiche dal sedere grosso”
In Messico si raccolgono le uova di formica gigante (dette anche “caviale di insetti”) dalle radici delle piante di agave. Si cucinano bollite o fritte.

Termiti
Consumate in Africa Occidentale, Australia e Sud America, crude oppure cucinate alla brace o fritte

Cicale
Fritte, bollite o saltate, più o meno come i gamberetti, sono considerate una specialità in tutta l’Asia e in molte parti delle Americhe.

Cavallette
Si mangiano in Messico, come fossero patatine arrostite, croccanti e dal sapore speziato, mescolate con il chili.
In Giappone vengono stufate con salsa di soia zuccherata, bollita assieme al mirin (una varietà di saké dolce, ricavato da riso fermentato).

Cimici d’acqua giganti
Tipico snack tailandese, vengono consumate fritte o arrostite con salsa piccante.

Grilli
In Vietnam vengono arrostiti e serviti come aperitivo.

ARACNIDI

Scorpioni
In Vietnam, Thailandia e Cina, sono serviti  fritti in spiedini come cibo da strada.

Tarantole
In Cambogia  vengono fritte e servite croccanti, cosparse di sale o zucchero e aglio.
In Venezuela si mangiano arrostite i giganteschi ragni migale, che si dicono simili per sapore al granchio.

 

MAMMIFERI RODITORI

Topi arrostiti - Birmania
Topi arrostiti – Birmania

Topi
Si dice che i topi “sappiano di pollo”, anzi che abbiano addirittura un gusto migliore. In Vietnam e in Birmania li vendono come cibi da strada, arrostiti: si tratta di topi di campo, che si nutrono di semi e radici.

Aguti
”Urrà” – gridò Pencroff – “ecco l’arrosto”. Giulio Verne, ne L’isola misteriosa fa servire a tavola l’arrosto di aguti sull’isola di Lincoln nel bel mezzo dell’oceano Pacifico.
L’aguti è un grosso roditore che si nutre di bacche selvatiche: originario delle Americhe, vive in gran numero nelle foreste dell’ Africa Occidentale; è considerato una specialità dalla popolazione del luogo, cotto alla brace e in umido, accompagnato da piatti a base di manioca e/o banane. È il piatto nazionale del Togo.

Scoiattoli

In Inghilterra sono diverse le macellerie che offrono carne di scoiattolo (grigio) e piatti a base di scoiattolo sono inseriti nei menù di pub e ristoranti eleganti.
Pare sia ottimo cucinato con pancetta affumicata, funghi porcini, piedini di maiale, scalogno e crescione “per ricreare il sapore del bosco”.
Follia? Non dobbiamo stupirci più di tanto, anche in molte regioni d’Italia, fino a pochi decenni fa, lo scoiattolo veniva gustato in tipici piatti accompagnato da polenta.

E tutto il resto…

Inutile sottolineare che anche in Europa ce la caviamo discretamente in quanto ad orrori alimentari.
Che dire dell’ hakeri, piatto islandese a base di bocconcini di squalo putrefatto?
Oppure dell’haggis, tradizionale piatto scozzese costituito da un macinato di interiora di pecora cucinate nello stomaco della stessa?
E poi la Spagna, con i suoi testicoli di toro e il sanguinaccio con il cioccolato, antiche ricette apparentemente disgustose, oggi soppiantate da cibi in scatola, precotti e cibi da fast food…
Tutto normale? O anche questi possono essere inseriti tra gli orrori alimentari?

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Una ricetta tipica della Namibia.

Mopane worms in salsa peri peri

Ingredienti:
2 kg di mopane worms secchi
1 cucchiaino di sale
3 cucchiaini di olio
1 cipolla
1 pomodoro a pezzetti
1 cucchiaino di salsa peri peri (peperoncini piccanti)

Immergere i mopane worms in acqua calda affinché si reidratino.
Bollirli e scolarli.
Successivamente friggere i bruchi in padella con olio.
Aggiungere la cipolla affettata, il pomodoro e la salsa peri peri.
Cuocere lentamente fino alla cottura del pomodoro.
Servire con polenta calda di mais.

Buon appetito…

Donatella Olivero

 

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