Viaggio di nozze con sponsor

Due sposini in viaggio dalla California ai Caraibi, passando per New York. Nulla di strano, se non fosse per il terzo (in)comodo della loro luna di miele: lo sponsor. Andrea Petroni e la moglie Valentina Venanzi sono gli ideatori del primo viaggio di nozze sponsorizzato, a cui – circa un anno dopo – sta seguendo un tour alla scoperta dei luoghi più romantici del mondo. La formula è sempre la stessa: la giovane coppia romana cerca partner interessati a cedere servizi o attività (soggiorni in hotel, escursioni, noleggio auto, pranzo o cena in un ristorante, etc) in cambio di una notevole visibilità su blog, social network e mass-media.

Andrea, vi siete sposati il 21 luglio 2012 a Roma e, due giorni dopo, siete partiti per un viaggio di nozze di tre settimane attraverso California, Arizona e Nevada per poi rilassarvi nelle acque caraibiche di Antigua. Come vi è venuta l’idea dello sponsor?
Come tutti, anche noi sognavamo una luna di miele con i fiocchi, ma la situazione economica e la precarietà del lavoro rischiavano di ridimensionare i nostri sogni. Da qualche anno, gestivo un travel blog molto seguito, www.vologratis.org, e ho iniziato a riflettere su come poterlo sfruttare: così, mi è venuta in mente l’idea originale e un po’ bizzarra di cercare strutture “partner” che ci ospitassero gratuitamente in cambio di visibilità sul mio portale, su www.weddingtour.info e sui canali social su cui sono presente, come Facebook, Twitter e YouTube.

Come si convince uno sponsor a sostenere un viaggio di nozze?
Negli Stati Uniti, c’è molta più apertura verso queste novità e non abbiamo faticato a trovare strutture alberghiere e ristoranti disposti ad aderire. Ovunque siamo stati accolti come principi e, a Hollywood, abbiamo addirittura alloggiato presso la Villa delle Stelle (www.villadellestelle.com), un hotel meraviglioso, da vere star del cinema. A New York siamo stati ospiti degli HKHotels, quattro luxury hotels situati nel cuore di Manhattan; a San Francisco ci siamo appoggiati al Baldwin Hotel (www.baldwinhotel.com), a due passi da Union Square; dal Best Western (www.bestwestern.it) abbiamo ricevuto una travel card da utilizzare per il soggiorno in una delle loro strutture presenti negli Usa. Senza contare i ristoranti e le aziende che ci hanno omaggiati di abbigliamento, accessori e giri in barca intorno a New York City.

Come raccontavate il vostro viaggio?
Sul blog, abbiamo tenuto un “diario di bordo” quotidiano, postando immagini, video, recensioni delle strutture in cui alloggiavamo e tante informazioni utili per i viaggiatori che vogliano ripercorrere il nostro itinerario. In poche parole, abbiamo raccontato in tempo reale tutte le fasi del viaggio, dall’organizzazione agli spostamenti veri e propri. Per i nostri partner, questo ha rappresentato un modo per farsi pubblicità a costo zero… e per noi di viaggiare gratis!

Tre settimane in tutto?
Sì, attraverso San Francisco, Yosemite, Los Angeles, Death Valley, Las Vegas, Grand Canyon, New York e Messico.

Poi, dopo il successo di questa iniziativa, quest’anno avete avviato il Romantic Tour…
Abbiamo iniziato già alla fine dello scorso anno, intorno a novembre, quando – vedendo il notevole seguito ricevuto dalla luna di miele, raccontata da radio, tv e giornali – abbiamo pensato di continuare a raccontare i nostri viaggi di coppia in giro per il mondo. Capita spesso che siano gli stessi enti del turismo a contattarci per proporre le loro strutture e una visita al territorio.

In definitiva, la filosofia comune delle vostre iniziative è l’idea che viaggiare, spendendo poco, si può…
Certo. Al di là dei nostri viaggi sponsorizzati, con www.vologratis.org voglio dimostrare che risparmiare non significa accontentarsi o privarsi dei comfort, ma solamente cogliere l’occasione giusta al momento giusto. Basta conoscere le promozioni in anticipo, sapersi muovere sui vari territori e avere la pazienza di aspettare l’opportunità che fa al caso nostro. A me e Valentina è capitato di trascorrere un weekend romantico a Praga con cinquanta euro, volo, hotel e ristoranti compresi.

Le principali regole per viaggiare low cost?
Non scegliere mai la meta a priori, ma sempre in base alla migliore offerta che si trova in quel momento. In aereo bisogna viaggiare solo con il bagaglio a mano, stando attenti a rispettare le regole di peso e dimensioni indicate da ogni compagnia aerea, e prima di prenotare l’hotel è importante informarsi sulle promozioni lanciate dai vari siti di prenotazione cercando sempre un codice sconto. Sul mio sito fornisco questi e altri consigli per viaggiare a basso costo, spaziando dalla scelta del ristorante al modo più economico e rapido per raggiungere il centro di una città. Da oltre un anno, curo anche uno spazio settimanale su Radio m2o (www.m2o.it) durante la trasmissione “Mario and The City” in cui dò i miei consigli per viaggiare risparmiando.

Guida cartacea o sbirciata sul web?
Non sono un grande amante delle guide di carta, perché preferisco sfruttare la grande rete di Internet per cercare tutte le possibili soluzioni. Una volta arrivati sul posto, invece, andiamo alla ricerca dei posti meno turistici e più accessibili.

Qual è il luogo più romantico del mondo?
Per me, è sicuramente Praga con le sue luci soffuse la sera, la sua atmosfera raccolta e la sua magia d’altri tempi. Sembra di trovarsi in una fiaba.

Tu e Valentina viaggiate insieme da molto tempo?
Da quando ci siamo conosciuti, nel 2007. Prima viaggiavamo entrambi, ma in maniera meno “compulsiva”. È stata la nostra unione a far esplodere questo interesse, che tra l’altro è coinciso con il boom delle offerte low cost. Ogni volta che trovavamo un biglietto a cifre contenute, prendevamo l’occasione al volo e partivamo.

Chi prepara le valigie?
Assolutamente Valentina, che è la più precisa e metodica tra i due. Io detesto anche disfarle! Comunque sia, dopo anni di pratica, riusciamo a far entrare tutto nel bagaglio a mano di dieci chili al massimo.

Esistono cose da fare completamente gratis in giro per il mondo?
Sì, moltissime. Sul mio portale – alla sezione “Viaggiare low cost” – ho strutturato una serie di guide che raccontano proprio cosa è possibile fare o visitare senza spendere nulla. A Londra, ad esempio, si possono ammirare i reperti o le opere del British Museum, della National Gallery, del Tate Modern. A Dublino si può visitare il National Musem of Ireland, a Parigi si può scoprire la Maison de Victor Hugo e a Edimburgo si può riflettere su cosa sia il vero amore di fronte alla statua del cagnolino Bobby Greyfriars, che ha vegliato per quattordici anni la tomba del suo padrone.

Una città economica da cui cominciare?
Budapest, dove la vita costa meno rispetto ai nostri standard. Anche gli alberghi più belli hanno prezzi contenuti e i voli si trovano spesso a costi bassi. Sotto le festività natalizie, poi, i mercatini regalano un’atmosfera ancora più romantica e magica: assolutamente da provare!

Paola Rinaldi

.

Clicca su Personaggi per leggere tutte le interviste