Viaggiando nel canto degli alberi

Immagine di Edoardo Taori e Federica Zizzari, viaggiando nel canto degli alberiChe le piante fossero vive, lo sapevamo già.
Adesso, però, si tratta di ascoltarle: un particolare dispositivo elettrico, chiamato ponte di Wheatstone, permette di captarne le variazioni elettriche e, in tempo reale, trasformarle in note grazie a un sintetizzatore digitale.
Per approfondire questa musica silenziosa, Edoardo Taori e Federica Zizzari hanno viaggiato per quaranta giorni nel 2014 tra l’India del Nord e il Nepal alla ricerca degli alberi considerati sacri dalle popolazioni locali, in modo da registrarne il canto.

libro-fronteL’obiettivo era quello di realizzare un disco musicale da distribuire gratuitamente su Internet (si può scaricare qui), grazie al sostegno di una campagna di crowfunding; poi, una volta rientrati in Italia, il progetto si è evoluto e ha portato alla pubblicazione del libro Viaggiando nel canto degli alberi.

Si tratta di un’opera scritta a quattro mani che, nella prima parte, introduce al culto degli Alberi Sacri e propone le testimonianze di alcuni esperimenti scientifici che dimostrano la profonda influenza della musica sugli esseri viventi; il seguito invece è una guida alla lettura delle carte divinatorie disegnate a mano da Federica.

Il mazzo – acquistabile insieme al libro e al cd sul sito Contrada Lusci – è composto da dieci carte che consentono di rivivere le emozioni del viaggio proponendo i messaggi degli Alberi “compositori” del disco e altre dieci che suggeriscono una “medit-azione” guidata.
Con i loro prodotti, i due ragazzi – che amano definirsi “due esseri cosmici, ritrovatisi su questo pianeta per compiere insieme un viaggio evolutivo” – desiderano portare in Occidente un messaggio che troppo spesso viene dimenticato in una società moderna sempre più travolta dalla fretta.

Immagine di Edoardo Taori e Federica Zizzari, viaggiando nel canto degli alberiEppure, il culto degli Alberi Sacri era presente anche nella nostra “fetta di mondo”, circa un millennio fa, prima di essere dimenticato per svariate ragioni, a differenza di alcune zone della Terra, come India e Nepal appunto, dove tutt’oggi la visione sacra del mondo vegetale è viva e scandisce ancora la vita delle persone.
Queste piante sono considerate veri e propri templi viventi, che vengono raggiunti con offerte di fiori, cibo o frutta: Edoardo e Federica vogliono ricordarcelo, sostenendo che la progressiva cementificazione rischia di creare uno squilibrio nel pianeta.

Immagine di Edoardo Taori e Federica Zizzari, viaggiando nel canto degli alberiPer sostenere il progetto, adesso è possibile acquistare i “frutti” messi a punto dalla coppia.
Perché comperare l’opera? “Perché è figlia della Bellezza che ha ispirato i nostri cuori e ispirerà anche i vostri nel momento in cui verrete a contatto con la sua energia”, sostengono gli autori.
“La Bellezza non è mai ridondante, è l’elemento di cui noi tutti, quotidianamente, abbiamo bisogno per nutrire le qualità più belle dell’animo umano e alimentare i sogni di Pace”.

Insomma, un invito a coltivare la Bellezza e l’Armonia che risiedono in ciascuno di noi, viaggiando fra gli alberi spesso dimenticati e a cui invece dovremmo intonare preghiere d’amore.
Un messaggio delicato e perfetto in un momento storico come questo, dove la violenza e le guerre stanno distogliendo troppo spesso lo sguardo dai messaggi di Madre Terra.

Edoardo Taori e Federica Zizzari, Viaggiando nel canto degli alberi