Keep Brave, si riparte!

Paola Gianotti, Keepe Brave, giro del mondo, bicicletta

Paola Gianotti, Keepe Brave, giro del mondo, biciclettaDopo una pausa obbligata e tanta paura, Paola Gianotti riparte per il suo giro del mondo in bicicletta. Rientrata in Italia a metà luglio, dopo l’incidente subito nei pressi di Phoenix, in cui ha riportato la frattura della quinta vertebra cervicale, l’atleta eporediese è pronta a riprendere la sua impresa, nello stesso punto e alla stessa ora, come se nulla fosse successo. Questi mesi di stop forzato non sono stati facili, sia per la ripresa fisica, sia dal punto di vista psicologico. Ma adesso che gli ultimi esami clinici hanno confermato che l’edema si è completamente riassorbito e che non ci sono pericoli in caso di nuova caduta, Paola ha voluto tornare in sella e riprovarci.

Alla decisione di riprendere il World Bike Challenge hanno contribuito le migliaia di sostenitori, che sono rimasti in contatto con lei attraverso i social network inviando messaggi di incoraggiamento. Paola Gianotti, Keepe Brave, giro del mondo, biciclettaSeppure questa ripartenza sia più dura, avendo di fronte una stagione non troppo favorevole (la data di rientro ad Ivrea è ipotizzata a fine novembre), la ragazza sembra più determinata che mai: “Le persone che mi seguono mi danno tantissima carica e so quanto la condivisione di emozioni e progetti sia importante”.

Anche per questo, Paola continuerà ad aggiornare costantemente i social network e il suo diario di viaggio. Se prima la concentrazione era volta ad ottenere il record, ora ha capito quanto il suo sogno sia diventato quello di tante altre persone, stimolandole ad affrontare piccoli o grandi cambiamenti nella loro vita. I numerosi sponsor le sono rimasti accanto in tutti questi difficili mesi, confermando il loro sostegno ora che il motto “Keep Brave” è stato messo in pratica e tutto ricomincia.

Paola Gianotti, Keepe Brave, giro del mondo, biciclettaDopo la ripartenza del 16 settembre, Paola – che si era fermata a circa 400 chilometri dal giro di boa – arriverà a San Francisco, per poi volare in Australia. L’organizzazione del Guinness del Primati risponderà nelle prossime ore sull’interruzione del tempo per cause di forza maggiore. A fronte della sua disavventura, Paola intende anche diventare testimonial di una campagna per il ciclismo sicuro. “Quando pedalo, vedo troppi ragazzi e adulti senza casco. A me, il casco ha salvato la vita due volte e sono già in contatto con diversi comuni e scuole per portare ai ragazzi un messaggio di sicurezza sulle strade”.

L’atleta ha poi avviato una collaborazione con l’associazione di Marina Romoli per portare avanti un progetto di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. “Prima del mio incidente in Arizona non davo tutta questa importanza alla sicurezza: oggi, invece, ho capito quanto piccoli gesti possano salvare noi e gli altri”. Per chi desidera sostenere l’impresa, è Paola Gianotti, Keepe Brave, giro del mondo, biciclettanuovamente possibile finanziare alcune tappe del viaggio, permettendo all’organizzazione di destinare parte del ricavato alla beneficenza. Con un clic sul sito, alla pagina Supporta, si può destinare al finanziamento delle singole tappe una cifra dai 50 Euro in su: si avrà così modo di ricevere da Paola alcuni gadget e una cartolina inviata dall’atleta proprio dalla località della tappa supportata.

L’obiettivo è sempre lo stesso: Paola punta a diventare la prima donna italiana e la seconda al mondo ad attraversare in bicicletta cinque continenti e ventidue Paesi in poco meno di sei mesi (attualmente, il record è di 152 giorni ed è detenuto dalla greca Juliana Buringh). “Sono pronta per pedalare di nuovo sulle strade del mondo e la mia emozione è a mille! Ricomincia il nostro sogno, la nostra sfida, la nostra voglia di volare sempre più in alto. Mai mollare, Keep Brave!”.

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