Dream adventure

Fabrizio Barbati, Anna BalakirUn’avventura moderna per un sogno vecchio quanto il mondo. Fabrizio Barbati e Anna Balakir, marito e moglie di Tradate (Varese), partiranno il 1° aprile 2015 per un viaggio lungo un anno: l’obiettivo del progetto Dream Adventure è raggiungere la Patagonia via terra, attraversando Siberia, Canada, Stati Uniti, Messico, America Centrale, Colombia, Equador e Perù, fino a Ushuaia, nella Terra del Fuoco, per un totale di 60 mila chilometri. “Durante questo viaggio, le spese saranno molte e le finanze limitate, così abbiamo deciso di trasformare il nostro semplice errare in un’avventura professionale, cercando lavoro nelle varie zone del mondo: Russia, Canada e Sud America”, commenta la coppia.

Fabrizio e Anna non vogliono diventare ricchi né famosi con questa impresa, Fabrizio Barbati e Anna Balakirma puntano a diventare persone diverse, più consapevoli del mondo e del loro ruolo in esso. “Alla data della partenza manca diverso tempo, ma per un viaggio così lungo e impegnativo quello a disposizione non è mai abbastanza: c’è un itinerario da pianificare, i visti da ottenere per lavorare, le assicurazioni mediche e motociclistiche da conseguire nei diversi Stati”, spiega Fabrizio. “Per me, questo viaggio rappresenta anche un ritorno alle origini, al luogo dove oltre un secolo fa nasceva la mia famiglia: italiani immigrati in Argentina alla ricerca di una vita decorosa e ritornati all’inizio del Novecento a Tradate, mia città natale”.

L’esperienza in giro per il mondo rappresenterà per Fabrizio una sorta di voto alla memoria della sua nonna, rivivendo i luoghi della sua infanzia e il suo viaggio Fabrizio Barbati e Anna Balakirtransoceanico da Buenos Aires a Genova. “Ovviamente, non potremo tornare con una nave da crociera, ma l’esperienza resterà unica utilizzando una nave cargo, poco confortevole ma decisamente più economica”. Non è la prima volta che la coppia si mette in viaggio: da quando si sono incontrati sulla spiaggia croata, la loro vita insieme è un’avventura: in cinque anni abbiamo visitato Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Grecia, Danimarca, Norvegia, Svezia, Egitto, Corsica e Russia”.

La memoria del computer è piena di immagini delle loro peripezie, che per troppo tempo sono rimaste nell’oblio di un hard disk senza poter esprimere le emozioni e i ricordi. “Non pretendiamo né vogliamo essere grandi avventurieri o esploratori, ma semplicemente sognatori che non pongono limite alla propria fantasia e alla propria sete di conoscenza”.