Destinazione mondo

Leila Bizzozzero, Lorenzo Caranzano, Ticino, Asia, Destinazione MondoLei si chiama Leila Bizzozzero e fa la segretaria. Lui invece è Lorenzo Caranzano, impiegato in un’agenzia di viaggi e poco più che ventenne, proprio come la sua fidanzata. Una sera, si guardano negli occhi e si domandano: “Perché non molliamo tutto e partiamo?”. Detto, fatto. A inizio giugno, hanno messo lo zaino in spalla e sono decollati per una grande avventura che li porterà ad attraversare cinque Paesi in due mesi: Cina, Vietnam, Cambogia, Thailandia e Laos. Il loro obiettivo è solamente uno, quello di sottrarsi alla routine e vivere alla giornata, senza programmare tutto come fanno sempre gli svizzeri.

Ogni giorno, i due ticinesi condividono la loro esperienza con famigliari, amici e non attraverso il blog Destinazione Mondo, chiamato così in omaggio alla loro passione per la scoperta di nuove culture, nuovi cibi. Sì, perché non è la prima volta che la coppia indossa zaino e scarpe comode: il loro primo viaggio insieme è stato quello a Berlino, nel 2010. Lui aveva 17 anni e lei 18, si conoscevano da poco tempo e si sono ritrovati in una città sconosciuta, solamente con l’indirizzo dell’albergo e qualche indicazione strappata ad amici e colleghi che ci erano già stati.

Leila Bizzozzero, Lorenzo Caranzano, Ticino, Asia, Destinazione MondoPoi è stata la volta di New York, dove Lorenzo e Leila sono rimasti incantati non soltanto dalle mille attrazioni del centro, ma soprattutto dalla mentalità delle persone, completamente diversa da quella europea. “Non siate timidi, perché noi siamo entrati negli alberghi, ristoranti e bar con le viste più belle della città solo per scattare delle foto e nessuno ci ha detto niente; anzi, siamo stati accolti con un sorriso e accompagnati alla vetrata”, ricorda Lorenzo.

Ma fra i loro ricordi ci sono anche l’isola di Rodi, Praga, il Marocco, la Florida e Barcellona. Adesso è la volta dell’Asia, ma questa sarà un’esperienza dal sapore diverso: al loro ritorno in Svizzera, infatti, la coppia si trasferirà a Zurigo, dove lui ha già trovato un lavoro nuovo. “Io invece mi iscriverò a una scuola di lingue per imparare il tedesco”, scrive Leila sul blog, “e quando sarò in grado di esprimermi cercherò un’occupazione: mi piacerebbe lavorare in un negozio che vende articoli per animali”. Un’ulteriore sfida, insomma, dopo due mesi passati a spasso per il pianeta con due zaini in spalla, diversi uno dall’altro: quello di Lorenzo è creato appositamente per gli uomini, mentre quello di Leila ha le caratteristiche perfette per una scarpinata in rosa.

Leila Bizzozzero, Lorenzo Caranzano, Ticino, Asia, Destinazione MondoSul blog, si trovano tutte le informazioni tecniche per chi desidera acquistare il modello giusto per le proprie esigenze: per gli uomini viene consigliata una capienza che si aggira tra i sessanti e i novanta litri, mentre le donne devono limitarsi fra i trenta e i sessanta. “Ricordatevi che più lo zaino è grande, più si tende a riempirlo! Sicuramente, però, quando avrete 20/25 chili sulle spalle passerà la voglia a chiunque di appesantirlo, shopping compreso”. E il contenuto? Tutto ciò che serve: dai pantaloni da trekking traspiranti e convertibili in shorts ai leggings morbidi, dalle t-shirt ai pile, dai costumi da bagno agli scarponcini da trekking, dall’occorrente per l’igiene personale al materiale elettronico, come cellulare, fotocamera, tablet e hard disk esterni.

Ma soprattutto occorre spirito di adattamento e un pizzico di coraggio. “Da anni, la nostra vita gira attorno al lavoro e ogni giorno ci accorgiamo di quanto ci manchi Leila Bizzozzero, Lorenzo Caranzano, Ticino, Asia, Destinazione Mondoqualcosa: da quando ci siamo conosciuti nel 2009, abbiamo intrapreso qualche viaggio ogni anno e, tutte le volte in cui ci trovavamo in un posto nuovo a scoprire nuove culture, nuovi cibi e nuova gente, ci accorgevamo che quel vuoto si colmava e così abbiamo deciso di dare una svolta alla nostra esistenza”. Per Leila e Lorenzo non esiste strumento migliore del viaggio per maturare e arricchirsi nello spirito. “In questa occasione, abbiamo scelto l’Asia a differenza di altri continenti perché la riteniamo ancora sconosciuta, e quindi arricchente più che mai”. Il viaggio è iniziato, all’affannosa ricerca della felicità.