Biking estremo

Danny MacAskill

Sconsigliata a coloro che non hanno ottima esperienza di montagna”, “fondamentalmente pericolosa”, “richiedente forma e preparazione fisica esemplari” : così la Skye Guides, un’associazione alpinistica locale, descrive la traversata della catena dei Cuillin, che domina il profilo dell’isola di Skye, nella Scozia settentrionale.
Ovviamente si parla di traversata a piedi, e ben muniti di attrezzature adatte.
E d’altra parte in quale altro modo si potrebbero affrontare impunemente le vertigini dei Cuillin?

In bici, magari.
Almeno così ha pensato il ventottenne scozzese Danny MacAskyll, che agli inizi di ottobre del 2014 ha presentato su Youtube un video della pazzesca impresa.
Riprese mozzafiato, che vedono il nostro eroe pedalare lungo creste taglienti come coltelli, sfrecciare per sentieri pietrosi sospesi su abissi da capogiro e saltare come un grillo da un roccione all’altro.
Sempre in sella, salvo che durante l’ascensione al cosidetto Inaccessible Pinnacle, l’aguzza guglia che rappresenta il culmine ideale dei Cuillin, scalato tranquillamente con la bici a spalla.

Il video è davvero spettacolare e non stupisce che nei soli primi cinque giorni sia stato visto e rivisto da oltre dieci milioni di utenti.
Il fascino della temerarietà.
O della follia, fate voi…

Paolo Novaresio

 

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