Capo Nord a bordo di un’Ape Piaggio

Immagine di Henry Favre e Ludovico Botalla, APEnorth- Aosta Capo nord

Immagine di Henry Favre e Ludovico Botalla, APEnorth- Aosta Capo nord Follia, divertimento e avventura lungo tanti chilometri.
I valdostani Henry Favre e Ludovico Botalla sono partiti da Aosta con un pallino per la testa: raggiungere Capo Nord a bordo di un’Ape Piaggio, “riadattata” per l’occasione.
E lo hanno fatto quasi senza sapere come si guidasse e senza nulla di concreto, eccetto una cartina della Norvegia trovata in soffitta.

Adesso, stanno affrontando il loro progetto “APEnorth- Aosta Capo nord”, non il solito viaggio dove si acquista un biglietto, si mostra il passaporto e si ammira il tutto da una comoda poltrona arrivando a destinazione in orario, ma un’esperienza dove il singolo chilometro viene vissuto e assaporato, dove siImmagine di Henry Favre e Ludovico Botalla, APEnorth- Aosta Capo nord è padroni del proprio tempo e dei propri spazi, dove si sceglie di accelerare o rallentare, di stare o di andare.

Nel complesso, si tratta di circa diecimila chilometri fra andata e ritorno, tagliando verticalmente il vecchio continente, attraverso il Nord Italia, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia, fino a raggiungere il “tetto d’Europa”, Capo Nord, in sella a un mezzo non propriamente adatto allo scopo, che all’occorrenza si trasforma in campo base e riparo per la notte.
Non si conoscono di preciso i giorni che i due ragazzi impiegheranno, perché gli inconvenienti e i contrattempi possono essere parecchi.

Immagine di Henry Favre e Ludovico Botalla, APEnorth- Aosta Capo nord A dare forza e coraggio ai due avventurieri ci sono i ricordi delle loro altre avventure, più o meno spericolate, sempre a bordo di mezzi inconsueti, come l’Aosta-Roma in scooter o il viaggio fino a Barcellona in sella a un Ciao per circa tremila chilometri.
Insomma, due viaggiatori incalliti, voraci esploratori del mondo che non resistono al richiamo delle emozioni forti, accettando ciò che la strada offre, nel bene e nel male, mossi dalla grande passione per la scoperta.

L’obiettivo finale è realizzare un documentario, filmato da Grobeshaus Productions in formato 2K RAW, ideale per la pubblicità, cinema e la grande distribuzione, che consente di preservare la massima qualità iniziale del prodotto per la proiezione sul grande Immagine di Henry Favre e Ludovico Botalla, APEnorth- Aosta Capo nord schermo.
Un lavoro dedicato ai sognatori che ancora esistono e soprattutto resistono, a coloro che non si rassegnano e a quelli che, nonostante tutto, non si stancano di cercare una strada migliore.

Siccome le spese sono tante, ogni piccolo contributo – piccolo o grande – può rivelarsi prezioso e i due ragazzi chiedono aiuto attraverso una donazione: basta inviare una mail all’indirizzo aostacaponord@outlook.com per ricevere le coordinate per un bonifico bancario o un pagamento tramite Postepay.
Per il resto, non serve molto: solo sete di avventura e sete di chilometri.
E di quelle Henry e Ludovico ne hanno da vendere.