Viaggiare felici e assicurati

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Gianluca Rossoni, diritto del turismo, board Iftaa, avvocatoBagaglio smarrito, viaggi annullati, pacchetti truffa e disservizi. Molte variabili, più o meno gravi, possono rovinare il nostro viaggio e rendere l’estate più bollente del normale. Per evitare di incorrere in spiacevoli controversie, è disponibile un ampio ventaglio di polizze che può salvaguardarci contro ogni possibile evento negativo, sul fronte medico-sanitario ma non solo. Quando è importante stipulare un’assicurazione viaggio e come possiamo orientarci fra clausole e condizioni? Ce lo spiega l’avvocato Gianluca Rossoni, esperto in diritto del turismo e membro del board Iftaa (International forum of travel and tourism advocates).

Avvocato, perché è importante stipulare un’assicurazione prima di intraprendere un viaggio in tutta serenità?
In caso di pacchetti turistici, ai sensi dell’articolo 50 del Codice del Turismo (d.lgs. 23 maggio 2011, n. 79), il tour operator e l’agente di viaggio devono essere coperti da un contratto di assicurazione per la responsabilità assicurazione viaggio, diritto del turismo, polizzacivile a favore del turista per il risarcimento dei danni alla persona (fisici), alle cose (es. bagaglio) e da vacanza rovinata (morali). Ovviamente, questo non vieta al turista di stipulare un’assicurazione privata e facoltativa per coprire il rischio d’infortuni e malattia. Ad esempio, l’assicurazione più comune è quella per l’annullamento (o meglio di recesso dal contratto di viaggio), nel caso in cui non si possa più partire: è importante conoscere bene i casi e i soggetti coperti dall’assicurazione, perché questo contratto non copre il recesso “ad nutum”, cioè senza motivazione, in base al semplice cambio d’opinione del turista che non desideri più partire, ma è vincolato all’avverarsi di determinate situazioni (es. ricovero in ospedale prima di partire).

Dunque, ogni polizza può coprire aspetti diversi…
Sì, le assicurazioni possono coprire spese mediche, annullamento, furto e le varie situazioni di rischio che incidono sugli eventi ben descritti nella proposta contrattuale. Prima di partire, è sempre bene verificare le eventuali eccezioni alla voce “La polizza non comprende”.

assicurazione viaggio, diritto del turismo, polizza, aereoAll’inizio, parlava anche di bagagli: sono “tutelati”?
Oltre alla copertura legale del Codice del Turismo a cui facevo cenno, nel traffico aereo si è tutelati anche dalla Convenzione di Montreal del 1999, vigente anche in Italia, che stabilisce le norme di risarcimento e i diritti dei passeggeri in caso di smarrimento, deterioramento e distruzione del bagaglio. Tutte le compagnie aeree rimandano a questa normativa nei loro siti, attraverso i quali è possibile verificare in dettaglio. Anche in questo caso, comunque, si può sottoscrivere un’ulteriore polizza privata, per esempio nel caso di trasporto di beni di un certo valore (es. attrezzatura da sub).

Esiste la possibilità di sottoscrivere solamente un’assicurazione sanitaria?
Sì, ne esistono svariati tipi. La mia esperienza di legale, oltre che di viaggiatore, mi porta a suggerire di stipulare una polizza con le due/tre compagnie specializzate nel settore turistico anziché presso l’assicuratore di fiducia, che magari ha stipulato il nostro piano assicurazione viaggio, diritto del turismo, polizzadi pensione alternativa ma non è un esperto nel settore dei viaggi, dove la conoscenza della componente internazionale è fondamentale.

Parlando di salute, sicuramente esistono luoghi del mondo in cui l’assistenza medica è precaria oppure è necessario sborsare somme molto elevate per accedervi: in generale, è bene valutare una polizza quando si va all’estero, al di là della destinazione più o meno “difficile”?
Generalmente, le polizze infortuni e malattia hanno validità “mondo” se sono stipulate di anno in anno. Di contro, la polizza “ad hoc” richiede che si indichi il paese di destinazione. In questo caso, mentre non sussistono problemi per l’area europea e nord-americana, è bene verificare prima la situazione di ogni singolo paese accedendo al sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri.

Siccome ogni compagnia assicurativa propone diversi tipi di polizze, quali sono le caratteristiche più importanti a cui dobbiamo prestare attenzione prima di sottoscriverne una?
assicurazione viaggio, diritto del turismo, polizzaCome accennato, basta rivolgersi a una compagnia specializzata nel settore del turismo e dei viaggi. È anche importante considerare la franchigia, cioè la percentuale del danno che sarà comunque a nostro carico, e in generale diffidare di un premio richiesto troppo basso a fronte di un ombrello di tutela globale, che però al verificarsi del sinistro sarà probabilmente poco effettivo.

Quando si ha in previsione più di un viaggio nell’arco dello stesso anno, è possibile sottoscrivere una polizza annuale. È più conveniente rispetto a quelle che coprono un viaggio singolo?
Sicuramente è conveniente, tuttavia viene stipulata più da chi viaggia frequentemente per motivi di lavoro che dal turista, sia pure affezionato a viaggiare spesso.

Quale periodo copre l’assicurazione viaggio?
La polizza inizia ad esercitarsi dall’inizio del viaggio, di solito da quando si esce di casa per partire. In ogni caso, è bene verificare anche questa clausola nella proposta di contratto.

assicurazione viaggio, diritto del turismo, polizza, departureI costi sono molto elevati?
No. Anzi, bisogna diffidare quando i premi assicurativi sono troppo bassi, perché spesso preannunciano polizze che alla fine tutelano poco. Di prassi, in relazione all’annullamento viaggio, il passeggero decide di stipularla quando il prezzo del viaggio supera i 500 euro.

La copertura è poi automatica?
Dipende. Ad esempio, l’annullamento viaggi spesso non lo è perché richiede una verifica “ex post” (es. l’assicurazione richiede di verificare se la malattia che ha impedito la partenza sia emersa in maniera imprevedibile e che non sia stata conosciuta dal turista al momento della stipula).

Quali sono gli obblighi di un buon assicuratore?
Deve illustrare in maniera chiara e precisa i termini della polizza, soprattutto in relazione a rischi assicurati, massimale, rischi non bagagli, viaggio, diritto del turismo, polizzacoperti, costo del premio e soggetti coperti (ascendenti, discendenti, conviventi, etc).

Se non sottoscriviamo alcuna assicurazione, non abbiamo nessun diritto in caso di problematiche durante il viaggio oppure la legislazione in vigore copre comunque qualche disavventura?
Certamente interviene la polizza di responsabilità civile ai sensi del Codice del Turismo. Tuttavia, il prossimo autunno, arriveranno nuove norme di derivazione comunitaria che stringeranno ulteriormente gli obblighi a carico degli operatori turistici e delle agenzie di viaggio, soprattutto nei casi di insolvenza dei fornitori (es. hotel, compagnie aeree) e delle loro mancate prestazioni nel corso dell’esecuzione della vacanza.

Paola Rinaldi