Venice Alisei

Si chiamano Marco Tapetto e Ursula Zancarlin i due veneziani (marito e moglie) che attraverseranno l’Atlantico a bordo della sanpierota “Achab”, una perfetta copia delle antiche imbarcazioni usate dai veneziani per uscire dalla Laguna veneta in mare aperto. L’impresa, che gode del patrocinio della città di Venezia e della collaborazione del WWF, vuole ripercorrere le rotte solcate dagli antichi navigatori per far conoscere il mare incontaminato e ricco di storia.

Nel giorni scorsi, la sanpierota – progettata e costruita dallo stesso Tapetto, carpentiere navale ed esperto velista – è stata imbarcata su una nave cargo presso il porto di la Spezia alla volta dell’Isola di Sal, nell’arcipelago di Capo Verde, dove arriverà intorno alla fine di febbraio per essere sottoposta agli ultimi lavori di messa necessari per la corretta navigazione nell’oceano. Una volta salpati da Sal, Marco e Ursula giungeranno in circa venticinque giorni prima alle Barbados e dopo ad Antigua, percorrendo una distanza di circa 2500 miglia con il solo ausilio delle correnti marine e degli Alisei, conosciuti anche come i “venti del commercio”, perché i primi importanti attraversamenti oceanici e di esplorazione seguirono proprio la loro direzione.

TRAVERSATA EPICA
Sulla rotta di molte creature del mare, come balene e tartarughe marine, la traversata vuole anche essere una testimonianza dell’importanza di salvaguardare il mare e i suoi abitanti, tanto che l’equipaggio terrà un diario di bordo e un blog su Internet che informerà gli appassionati delle condizioni del mare e degli avvistamenti animali.

L’impresa – intitolata “Venice Alisei” – è valsa il gonfalone di Venezia ai due navigatori, che lo hanno ricevuto nelle scorse settimane dall’Assessore comunale al Turismo, Roberto Panciera. L’imbarcazione, che misura circa 6 metri e 70 cm di lunghezza ed è larga 180 cm, sarà dotata di pannelli solari che garantiranno la produzione di energia elettrica per i dispositivi di comunicazione (telefono satellitare, trasponder, macchina fotografica e computer), ma anche di una zattera autogonfiabile, un dissalatore a mano, un pannello solare per l’energia a supporto dell’elettronica, un navigatore satellitare, un telefono satellitare e un radio-localizzatore di emergenza dotato di Gps per garantirne l’immediata rintracciabilità. In più, potrà essere seguita nel suo viaggio attraverso il sito www.marcotapetto.com.

IL PROTAGONISTA
A tentare la traversata insieme alla moglie sarà il noto velista veneziano Marco Tapetto, classe 1961, con una riconosciuta esperienza nell’organizzazione di regate internazionali. In Mediterraneo ha vinto la famosa regata d’altura “Cinquecento per due” in assoluto e sarà skipper alla “Middle Sea Race”, la regata più importante per barche d’altura nel Mediterraneo. Lo stesso Marco ha collaborato nel 1988 con il cantiere Tencara di Marghera e con German Frers per la progettazione del “ Moro di Venezia”, vincitore della prima Louis Vuitton Cup per conto di una marineria italiana e finalista di Coppa America nel 1992. Lui stesso e attraverso il suo cantiere ha realizzato scafi che hanno vinto “Ton Cup”, “Sardinia Cup” e tutt’ora possiede con “Dimore del Garda” il record della 100 miglia disputata sull’omonimo lago. Ora, affronterà l’Oceano Atlantico in una traversata dai contorni leggendari.