Vacanze con i nonni

Sì, viaggiare! Ma con chi? I ragazzi italiani scelgono i nonni, almeno secondo l’indagine commissionata dalla catena di marchi alberghieri InterContinental Hotels Group all’istituto di ricerca Ipsos. Stando ai risultati, alla cosiddetta generazione Y (18-30enni) non spiace affatto l’idea di girovagare per il mondo in compagnia dei nonni, considerati come parte fondamentale del proprio nucleo familiare nella maggior parte dei Paesi coinvolti dalla ricerca. Sul “dove si va”, pare che la scelta della meta sia guidata soprattutto dal desiderio dei più giovani di far conoscere anche ai propri nonni un luogo a loro familiare oppure dalla voglia di tornare in una città dove sono stati già insieme in passato.

L’indagine mette a fuoco anche le attività che i nipoti vorrebbero condividere: spopolano le passeggiate in mezzo alla natura e i parchi, che rappresentano l’occasione giusta per muoversi e per chiacchierare in libertà. Anche la scoperta delle specialità culinarie riveste un ruolo importante, seguita dalle passeggiate per ammirare le bellezze artistiche della città.

OGNI PAESE HA IL SUO VIAGGIO…
In base ai luoghi di origine degli intervistati, la ricerca ha messo in luce destinazioni differenti. Il “cibo” riguarda circa il 60 per cento dei ragazzi italiani e francesi, oltre che il 50 per cento di quelli spagnoli e portoghesi. I francesi hanno nominato spesso anche la “frequentazione di mostre, musei e spettacoli” con i propri nonni, mentre i turchi condividono volentieri le “celebrazioni religiose”, come l’andare insieme alla Moschea.

La nota interessante è che un terzo dei giovani adulti ha già effettuato oppure effettua viaggi con i propri nonni, ad eccezione della Turchia (17%). Chi non prende in considerazione l’idea si giustifica con motivi di salute o di mobilità dei nonni, mentre gli altri preferiscono recarsi in una località all’interno del proprio Paese senza allontanarsi troppo. Questo vale per quasi l’80 per cento degli italiani (Roma è la destinazione preferita), per quasi il 70 per cento degli spagnoli, oltre il 60 per cento dei turchi e degli israeliani e più di metà dei francesi.

Metà dei portoghesi vorrebbe invece portare i propri nonni oltre frontiera, soprattutto in Francia, ma esprimendo come seconda preferenza il Brasile. L’Italia è invece la meta straniera preferita da francesi e spagnoli. Israele si differenzia totalmente: il 40 per cento degli intervistati cita come destinazione quella di provenienza dei propri avi, che per ragioni storiche è spesso fuori dai confini nazionali.

 

 

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