Teddy va in vacanza

Un’agenzia viaggi per peluche: potrebbe sembrare il soggetto ideale per un cartoon della Walt Disney, se non fosse che esiste davvero. La giapponese “Unagi Travel” ha scelto come clienti i giocattoli di pezza, che partono sul serio e poi tornano a casa con un corredo di tenerissime foto da postare su Facebook. Non ci credete? Basta cliccare su www.unagi-travel.net per accedere all’originale (e forse unico) tour operator che propone a tutti coloro che non hanno tempo, voglia o possibilità di andare in vacanza la singolare alternativa di spedire al proprio posto l’orsetto del cuore.

Il costo per mandare in vacanza il nostro animaletto di peluche varia tra i 15 e i 50 euro, a seconda delle dimensioni e della destinazione scelta. Basta scegliere un pacchetto vacanza tra diverse possibilità: un avventuroso giro turistico di Tokyo o Kyoto, il Mistery Tour con meta a sorpresa o un rilassante soggiorno alle terme. Una volta deciso l’itinerario, basta spedire il fortunato peluche in agenzia e – una volta raggiunto un buon numero di “partecipanti” – si parte.

Un assistente di viaggio in carne ed ossa si prende cura dei viaggiatori di pezza per tutto il tempo e tiene i “padroni” aggiornati sugli spostamenti, sui luoghi da vedere e quelli già visitati, corredando i racconti con una serie di scatti in stile vacanziero da postare sul profilo Facebook o da mostrare agli amici al ritorno del peluche giramondo.

Vi sembra una barzelletta? Beh, duecento sono già partiti e c’è anche chi sostiene che i peluche possano sostituire le persone che, per motivi di handicap fisici o problemi di ansia, non possono andare in vacanza. Ha fatto il giro del web la storia della donna cinquantenne che, non potendo partire per gravi problemi di deambulazione, ha vissuto un vero e proprio recupero motivazionale e psicologico vedendo le foto del proprio peluche in giro per il mondo, davanti a palazzi, monumenti e paesaggi. “Vederlo viaggiare mi ha dato la forza per reagire invece di lamentarmi sul destino”. Che altro dire? Bon voyage!

 

 


 

 

SHARE
Articolo precedenteOne Photo One Day
Articolo successivoLe vie del sacro