Passaporto a domicilio

passaporto, Poste Italiane, Ministero dell'Interno

passaporto, Poste Italiane, Ministero dell'InternoBasta code e inutili attese: dal 27 ottobre, il passaporto arriva direttamente al domicilio di chi lo ha richiesto. La novità dedicata ai viaggiatori internazionali – che era già stata sperimentata a Bari, Roma, Verona, Lido di Roma, Civitavecchia, Tivoli, Frascati e Fidene, ma adesso viene estesa a tutto il territorio nazionale – deriva da un accordo fra Poste Italiane e Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, nell’ottica di semplificare la vita quotidiana dei cittadini.

La procedura è semplice: al momento di sottoscrivere la domanda per il rilascio o il rinnovo del passaporto, si può richiedere alla Questura o al Commissariato che il documento venga inviato con Posta Assicurata direttamente al proprio domicilio, in ufficio o presso un altro indirizzo indicato nel passaporto, senza dover tornare una seconda volta per il ritiro. Il costo del servizio è di 8,20 euro, che dovranno essere versati alla consegna da parte del portalettere.

Grazie al codice identificativo rilasciato direttamente dalla Questura, è possibile monitorare la spedizione sul sito www.poste.it, consultando la voce “Cerca spedizioni”. In caso di mancata consegna, magari dovuta all’assenza del destinatario, si potrà comunque passaporto, Poste Italiane, Ministero dell'Internoritirare la busta con il passaporto presso l’ufficio inesitate indicato sull’avviso di giacenza.

Se la busta viene smarrita, invece, Poste Italiane provvede a comunicare il disguido all’Ufficio Passaporti, rimborsando con un indennizzo di 50 euro il cittadino, che dovrà pagare unicamente il bollettino di 42,50 euro per ottenere un nuovo libretto. Se poi il documento non è recapitabile, per esempio a causa dell’indirizzo errato, Poste Italiane riconsegna il plico all’Ufficio Passaporti entro dieci giorni lavorativi dal ritiro. Per gli indaffarati cronici, che per ragioni di lavoro o impegni di famiglia non possono recarsi in Questura per ritirare il passaporto, il nuovo servizio consentirà di migliorare il rapporto tra amministrazione pubblica e cittadino.

PRIMA DI PARTIRE
Per mettersi in viaggio con tutti i documenti in regola, è importante visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, seguendo il link www.viaggiaresicuri.it. Selezionando dal menù a tendina il Paese in cui ci si deve recare, si avrà accesso a tutte le informazioni necessarie per il viaggio, inclusa l’indicazione per l’eventuale validità residua richiesta per il passaporto.

SHARE
Articolo precedenteLuoghi della cura
Articolo successivoCorrere fa bene