Le vie del camper

Le vie del camper sono infinite. Per dare una rotta al vagabondare su quattro ruote in giro per il mondo parte la nuova iniziativa editoriale realizzata da Mimma Ferrante e Maurizio Karra, affiatata coppia sia nella vita che nel lavoro, entrambi giornalisti per alcune delle principali riviste italiane con servizi e reportage di turismo dall’Italia e dall’estero. La collana “Le vie del camper” propone alcune guide sull’Europa dedicate a un pubblico di viaggiatori in camper e non solo, appositamente studiate per chi ama il turismo in libertà, desideroso di organizzarsi il viaggio da solo e andare là dove due o quattro ruote lo conducono. «Alla distribuzione tradizionale abbiamo preferito quella online attraverso il portale http://www.leviedelcamper.it/, scegliendo la stampa digitale per poter mantenere sotto controllo i costi nella fase iniziale, senza dover subito realizzare grandi numeri», spiega Maurizio Karra.

Le guide suggeriscono un insieme di itinerari collaudati che disegnano il territorio in oggetto, una curva dopo l’altra, mescolando mete di primaria importanza turistica a luoghi che spesso non vengono citati dalle pubblicazioni di settore, con l’aggiunta di impressioni, notizie storiche, artistiche e architettoniche. Oltre alle informazioni sulle soste effettuate dagli autori a bordo del loro camper, i volumi sono arricchiti da foto a colori che permettono di visionare in anteprima i luoghi descritti e sono precedute da una considerevole introduzione con informazioni logistiche.

«Per me e Mimma, il viaggio è soprattutto conoscenza del territorio e della sua gente», riprende Karra. «Questo ci ha portati a compiere un passo in più rispetto ad altri turisti e giornalisti: in numerose guide non vengono citati, o al massimo vengono liquidati in poche righe, luoghi che al contrario vale davvero la pena visitare». Tra le raffinatezze strutturali della nuova collana, c’è questo accento speciale messo su spazi e scenari che solamente parlando con la popolazione locale è possibile scoprire. «Chi viaggia in camper, così come chi si sposta in autostop, deve acquisire una certa sicurezza prima di mettersi su strada per evitare di battere sempre gli stessi posti». Questa necessità si presenta soprattutto nelle nazioni più complesse e lontane, per le quali bisogna partire con un bagaglio di esperienze preparato da chi ci ha preceduti e ha fatto da “apripista”.

Un viaggio va intrapreso con la giusta dose di curiosità antropologica, sociologica, naturalistica, linguistica, artistica e teologica per poterci arricchire al ritorno. «Il fatto di essere giornalisti ci aiuta ad assumere quello sguardo che spesso il viaggiatore tout court non possiede». Al momento, sono disponibili le guide “Obiettivo Scandinavia”, “Obiettivo Penisola Iberica”, “Obiettivo Gran Bretagna e Irlanda”, “Obiettivo Benelux”, “Obiettivo Polonia e Repubbliche Baltiche” e “Obiettivo Germania”. Di prossima pubblicazione è “Obiettivo Francia”, alla quale seguiranno “Obiettivo Mitteleuropa” e “Obiettivo Alpi”.

«Ogni volume presenta una serie di approfondimenti che rientrano sotto l’etichetta ”Dalla A alla Z – Tutto quello che avreste voluto sapere e che non avete mai osato chiedere”. Per ogni lettera dell’alfabeto, viene proposto un argomento che aiuta il lettore ad addentrarsi nella storia, nel territorio e nelle caratteristiche del singolo Paese». In questo senso, “Le vie del camper” è una collana adatta a tutti: non solo a chi viaggia sulle quattro ruote, ma a chiunque si sposti con mezzi propri, dalla bici all’auto, e desideri costruirsi un percorso su misura, seguendo un itinerario a seconda del tempo a disposizione e dei gusti personali. L’entusiasmo dei due autori e la loro esperienza di giornalismo concreto e vissuto ha permesso di progettare delle guide che si sviluppano non solo con un insieme di itinerari, ma che ripercorrono anche la storia di un popolo e ne descrivono le tradizioni.

La Bretagna diventa Dan Ar Braz e la sua discografia, l’Irlanda passa attraverso l’arpa celtica. «L’obiettivo è immergere il lettore nell’atmosfera di un luogo prima ancora della partenza, mostrandogli in anticipo quello che lo attende». Non solo un itinerario da seguire, ma soprattutto una mole di informazioni da gustare strada facendo o comodamente in divano. Anche solo per evadere con la mente.

La dedica? A tutti i turisti, ma soprattutto ai viaggiatori che non si limitano a raggiungere un luogo, ma vogliono divorarlo a morsi di cultura. «In questi giorni, io e Mimma partiremo per Montenegro e Bosnia-Erzegovina per riprendere il discorso sui Balcani, che sarà oggetto di una nuova guida il prossimo anno». Si sa, un vero camper non si ferma mai.