Le Parc du Petit Prince

Piccolo Principe, parco tematicoIl prossimo luglio, l’asteroide B612 cadrà vicino a Mulhouse, in Francia, a pochi chilometri dal confine con Germania e Svizzera. Sì, avete letto bene: il lontano pianeta da cui proveniva il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry ha trovato casa in Alsazia e, a partire dalla prossima estate, si propone come speciale meta di viaggio per migliaia di adulti e bambini. A settant’anni dalla scomparsa del suo autore, il piccolo ragazzo biondo innamorato della sua rosa avrà un parco tutto suo. Dove? Nel luogo esatto in cui, il 7 novembre 1492, cadde il primo meteorite che fu raccolto e studiato, il cosiddetto meteorite di Ensisheim, e che adesso si convertirà in un parco tematico e, nelle forme, ricorderà l’impatto di questo asteroide, quello del Piccolo Principe e degli altri satelliti.

PRIMO PARCO AEREO AL MONDO
I visitatori saranno chiamati a visitare gli altri pianeti del Piccolo Principe, a bordo di tre “palloni” speciali. Si potrà viaggiare a Antoine de Saint-Exupéry, negozio Franciacentocinquanta metri dal suolo, scoprendo una vista unica su uno dei più bei panorami d’Europa: i Vosgi occidentali, il bordo orientale della Foresta nera e la pianura dell’Alsazia. Ma nelle vicinanze sarà anche possibile scorgere il simbolo della regione, l’Ecomusée e l’ex giacimento minerario di Carreau Rodolphe, oltre alla Germania e alla Svizzera.

Tutto è nato grazie all’intraprendenza del gruppo Aérophile, un produttore francese di palloni aerostatici, l’unico autorizzato per il tempo libero e per i parchi di divertimenti: Jérôme Giacomoni e Matthieu Gobbi volevano condividere la loro passione e hanno messo in piedi un’attività che oggi conta oltre sessanta palloni venduti in oltre trenta Paesi e hanno fatto volare in otto località, della Francia e degli Stati Uniti, 500 mila passeggeri ogni anno.

Grazie al loro contributo, verrà celebrato in grande il settantesimo anniversario dalla morte di Antoine de Saint-Exupéry, che – si Antoine de Saint-Exupéry, Piccolo Principeracconta – è stato un leggendario pilota d’aereo, un eroe del servizio aeropostale e uno scrittore di fama mondiale. Il suo personaggio di punta sarà ricordato con un grande gioco a quiz per bambini e adulti, un’esperienza che simula le condizioni epiche dei viaggi senza visibilità, un’esposizione di 53 minuti del Piccolo Principe che esplora il mondo sottomarino, il primo allevamento di Lepidottere indigene aperto al pubblico, l’immancabile Giardino delle rose e uno speciale incontro con le volpi, dove gli attori sono grosse palle di pelo con lunghe orecchie, ricoperte di lana. Ma le sorprese non finiscono qui.

PERCHÉ QUESTA IDEA?
Semplice. Insieme allo Straniero di Camus, il Piccolo Principe è l’opera letteraria francese più tradotta nel mondo e ogni anno, dal Giappone al Sudamerica, vengono proposte nuove versioni con grandi tirature. Chi difende le lingue rare, in via di scomparsa, lo utilizza come mezzo di “difesa”, tanto che il testo di Saint-Exupéry è stato pubblicato in lappone, tzigano o quechua. Per lottare contro l’analfabetismo, la sua versione in lingua tifinar è stata distribuita alla popolazione tuareg, un’altra in khmer è stata recentemente Piccolo Principe, copertinapubblicata in Cambogia. Nel 2005, infine, è stato tradotto in toba, lingua amerindiana parlata nel nord dell’Argentina, dove fino ad allora era stato tradotto un solo libro: la Bibbia.

Per maggiori informazioni: www.parcdupetitprince.com

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