Child of Light

Child of Light, Key ArtUna lunga strada di ritorno, fra draghi e creature magiche. Dopo aver fatto da sfondo a libri, film e rassegne, il tema del viaggio conquista il mondo dei videogiochi con una storia appassionante in rima baciata, ambientazioni fiabesche e personaggi indimenticabili per adulti e bambini. Dal prossimo 30 aprile, sarà disponibile – su Pc, Xbox® 360, Xbox® One, PlayStation® 3, PlayStation® 4 e Wii U™ – “Child of Light”, l’unico videogame in grado di condensare poesia e atmosfere tipiche delle favole con una storia fantasy avvincente e il ritmo coinvolgente di un gioco di ruolo.

Prodotto da Ubisoft, il videogioco narra l’avventura di Aurora, una ragazza nata nel 1895 in Austria: una mattina, svegliatasi da un sonno profondo, si ritrova nel Regno perduto di Lemuria, piombato nella disperazione da quando la malvagia e avida Regina Nera si è impadronita del sole, della luna e delle stelle. Nel suo lungo viaggio di ritorno, in compagnia dell’inseparabile lucciola Igniculus, Aurora dovrà riportare le tre fonti di luce a Lemuria, contando sul supporto degli abitanti del Regno e affrontando le sue paure più oscure, dai draghi alle più Child of Ligh, luce a Lemuriadisparate creature magiche.

“Child of Light” rivisita tutti i temi classici della favola, unendo la tradizione dei giochi di ruolo giapponesi con una poetica tutta occidentale, trasportando il giocatore in un’ambientazione acquerellata, quasi onirica. Un mix perfetto tra “Narnia” e “Alice nel paese delle Meraviglie”, “Peter Pan” e il fantasy di Tolkien: è questa mescolanza a fare la differenza, rendendo il videogame una vera opera d’arte videoludica fruibile da tutti, genitori e figli, appassionati e neofiti. Alcuni indosseranno i panni della coraggiosa Aurora, mentre gli altri saranno impegnati nelle vesti della lucciola Igniculus e la aiuteranno a superare ogni ostacolo, con una modalità di gioco studiata per offrire anche ai più piccini un’esperienza da favola.

Videogioco Child of Ligh, AuroraNiente è stato lasciato al caso, a cominciare dalla colonna sonora affidata alla giovane cantautrice canadese Coeur de Pirate, alias Béatrice Martin. Ma il tocco femminile pervade ogni ambito di quest’opera, visto che il team di sviluppo è composto in gran parte da donne: da qui, la delicatezza degli scenari di gioco, la storia toccante e romantica, i tratti indimenticabili dei personaggi, a cominciare dalla piccola bambina protagonista.

“Volevamo che Child of Light fosse una poesia giocabile, una vera e propria dichiarazione d’amore per l’arte e i videogiochi”, ha affermato Child of Ligh, Aurora e IgniculusPatrick Plourde, direttore creativo di Ubisoft Montreal. E lo è a tutti gli effetti, a cominciare dalla voce narrante in rima, proprio come una ballata: “Bimbo mettiti a letto, ti racconterò la storia di Lemuria e di una bambina nata per la gloria. Dal suo mondo lei smarrita, fu vessata e ahimè tradita. A spada tratta, non per gioco, lei fuggì, fuggì non poco. Le tre luci da salvare, una regina da schiacciare…Lungo è il viaggio di ritorno, ma alla notte segue il giorno”.

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