Bimbi, a bordo!

Oh, oh, oh! Babbo Natale sta per tornare. Nella letterina dei desideri, i piccoli esploratori curiosi e avventurosi possono elencare una lunghissima serie di novità firmate Lindau (http://www.lindau.it/). La casa editrice torinese ha appena sfornato tanti nuovi volumi dedicati ai viaggiatori in erba, che vogliono esercitarsi con parole e fiabe per diventare i Cristoforo Colombo di domani. Un libro che non può assolutamente mancare nello zaino di un aspirante globe-trotter è “Quaderno da viaggio. Il libro delle mie avventure” (56 pagine, 12,50 euro), un originale taccuino su cui i bambini possono annotare in maniera creativa i propri giri intorno al mondo, o anche solo dell’isolato. Dopo il giuramento del perfetto viaggiatore (“Andrò nelle terre lontane tra lunghe strade, velieri e carovane. Andrò nelle terre misteriose tra cacatoa, ninfee e bestie pericolose…”), i lettori possono scrivere, disegnare, appiccicare e copiare.

Ogni pagina propone ai bambini un’attività divertente legata al tema del viaggio: raccontare i luoghi visitati, indicare o disegnare una mappa e i compagni di avventura, descrivere il contenuto della propria valigia, magari confrontandolo con i suggerimenti per lo zaino del perfetto esploratore (macchina fotografica, coltellino svizzero, provvista di caramelle, matite e binocolo). C’è spazio anche per i mezzi di trasporto utilizzati e per disegnare monti, mari, cascate, fiori, animali e tutti gli spettacoli offerti dalla natura nel corso delle escursioni. La bellezza di questo taccuino è che sembra non finire mai, offrendo infinite possibilità per attaccare qualcosa di “raccattato” in giro (come un fiore, una foglia, un sasso), una fotografia, uno scontrino, una cartolina, un biglietto da visita, un menù.

Per chi ama le grandi storie e desidera volare lontano, arriva la “Fiaba dello Zar Saltan, di suo figlio il Principe Guidon e della bella Principessa Cigno” (48 pagine, 16,50 euro), un delizioso racconto del poeta e scrittore russo Aleksandr Sergeevic Puškin. Adatto dai 6 ai 99 anni, il libro mescola magie, viaggi per mare e personaggi incantati, raccontando la storia del ricongiungimento tra lo zar Saltan e suo figlio, il principe Guidon. Con la leggerezza di una filastrocca, prende vita sulle pagine illustrate la vicenda di uno zar che sceglie per moglie la più giovane di tre sorelle, infiammando le altre di invidia. Mentre lo zar è lontano, nasce il suo primogenito e le cognate invidiose gli fanno recapitare un falso messaggio, facendogli credere che il bambino è un mostro. A quel punto, lo zar ordina di imprigionare la moglie e il principino in una botte e di gettarli in mare.

Dopo aver superato una serie infinita di pericoli, mamma e figlio approdano su un’isola deserta, dove Guidon (ormai cresciuto) salva un cigno dalle grinfie di avvoltoio e, in cambio, ottiene onori e ricchezza. Nonostante tutto, però, il giovane non riesce a darsi pace, perché – più di ogni altra cosa al mondo – desidera conoscere suo padre. Inizia così un appassionante racconto che parla di navigatori, navi in partenza, vele gonfiate dal vento e, ovviamente, una bella principessa.

La serie “Grandi avventure, seguendo una stella” si arricchisce del titolo “La leggenda dei sei compagni” (40 pagine, 8 euro), un grande classico di Guido Gozzano. Con le illustrazioni di sei bambini di 10 anni, questa fiaba è dedicata ai piccoli grandi cuori coraggiosi, che non hanno paura di andare per mare, che sanno scegliere dei buoni compagni d’avventura e sanno accettare le sfide di un viaggio. Desiderio, un ragazzo temerario, decide di andare “alla ventura” per il mondo: partito con i dieci scudi offerti dal padre, viene a conoscenza di un bando del re. Chi saprà costruirgli una nave che andrà per mare e per terra, avrà come ricompensa la mano della principessa. Ma ad avere la meglio non sarà Desiderio, ma suo fratello Gentile grazie all’aiuto di una simpatica gazza.

Alle viaggiatrici in erba, che si sentono anche principesse, è dedicata la tenue leggenda spagnola “Lo scialle” (40 pagine, 8 euro), che racconta l’avventura di Sancica, la figlia del fornaio, che non solo è bellissima, ma possiede anche grazia, gentilezza e intelligenza. Le sue doti, unite al dono di una misteriosa ricamatrice, le faranno conquistare il regno di Spagna. Tutto ha inizio con il giovane re Ramon, che non riesce a trovare una moglie di suo gusto. “Una aveva il naso storto, l’altra era strabica, una era troppo mora e l’altra troppo castana e, se una era bionda, lo era troppo”. Allora, il re gli propone una consorte impossibile, a un giorno di viaggio da cavallo: la bellissima figlia del fornaio.

Con un lungo viaggio sulla carrozza reale, Sancica esce per la prima volta dal suo villaggio e inizia a conoscere il mondo. Lungo la strada, continua ad ammirare gli splendidi panorami, le distese deserte, gli alberi maestosi. Tutto la emoziona, tutto le riempie il cuore di gioia. Poi, una macchia sul vestito apre per lei le porte di una grande avventura.