La magia dei Sassi

Non c’è bisogno di andare troppo in alto per trovare una stella. Quando scende la sera, il centro storico di Matera si trasforma in una costellazione: è la magia dei Sassi, un paesaggio culturale unico al mondo, che scende verso il centro della terra, in un succedersi di arcate, che sembrano diventare un tutt’uno con la roccia. Immobili, intrappolati nella pietra nuda, i Sassi sono un paesaggio pieno di sorprese e tutto da scoprire in un viaggio nella storia della terra e dell’uomo. Uno scorcio di Italia in grado di suscitare forti emozioni, che ha portato i Sassi di Matera a essere il primo sito del Sud a diventare Patrimonio dell’Umanità Unesco e ha permesso alla città di candidarsi a pieno titolo come capitale della cultura europea per il 2019.

Soprattutto nella stagione estiva, la piazza prende vita, animata da turisti, manifestazioni musicali o teatrali, bar con tavolini all’aperto. Percorrendo Via Madonna delle Virtù e costeggiando la Gravina di Matera. si arriva al Rione Sasso Barisano che ospita numerose strutture ristorative e alberghiere, oltre che diverse attrattive turistiche come la ricostruzione dei Sassi in miniatura e il Museo della civiltà contadina.

UN VIAGGIO NELLA STORIA
Orti e giardini pensili a ridosso di case scavate nel calcare formano un dedalo di gallerie, da cui prende vita uno tra i più antichi insediamenti urbani. Si tratta di uno straordinario esempio di perfetta armonia tra uomo e natura, fatto di grotte naturali e architetture ipogee, ma anche di masserie, palazzi, auliche facciate rinascimentali e barocche, chiese bizantine. Passeggiare per le vie strette della città dei Sassi è un po’ come camminare nel tempo, inoltrarsi nella storia. E forse è proprio per questo che tanti registi l’hanno amata e hanno deciso di ambientare qui le loro produzioni, dal “Vangelo secondo Matteo” di Pierpaolo Pasolini alla “Passione di Cristo” di Mel Gibson.

Per comprendere meglio usi e costumi degli abitanti degli antichi rioni, prima del loro abbandono, è indispensabile una visita al Sasso Caveoso, la Casa Grotta di vico Solitario, nei pressi della Chiesa di San Pietro Caveoso. Si tratta di una tipica casa grotta arredata con mobili ed attrezzi d’epoca, che offre ai visitatori l’idea precisa di come era organizzata la vita famigliare nelle case dei Sassi.

RAGGIUNGERE MATERA È SEMPLICE
Dall’aeroporto di Bari, punto di arrivo dalle principali città italiane, partono autobus di linea che raggiungono i Sassi in meno di un’ora. E appena si arriva ci si addentra in una meraviglia architettonica senza eguali. Case scavate nella roccia, che poco alla volta, grazie a un sapiente restauro riprendono vita e si trasformano in bed and breakfast o in alberghi diffusi, piccoli locali di tendenza, laboratori di degustazione di prodotti tipici e di artigianato. Tra le case scavate nel tufo si incontrano chiese rupestri, come San Pietro Barisano, e opere architettoniche introvabili altrove come il Palombaro lungo, una maestosa cisterna che si dirama sotto la parte antica di Matera definita la cattedrale dell’acqua: profonda 15 metri e contenente circa 5.000 metri cubi di acqua, può essere percorsa a piedi, passeggiando in un’atmosfera misteriosa e silenziosa attraverso cunicoli, grotte e cisterne vicine.

CON UN OCCHIO ALL’ARTE
Dalla Cripta del Peccato Originale al Musma, l’arte viaggia nel tempo a Matera. Il Museo della scultura contemporanea (Musma) è stato realizzato dalla Fondazione Zètema e ospita una vastissima collezione di opere che raccontano la storia della scultura, italiana e internazionale, dalla fine del 1800 ad oggi. Si trova in uno splendido edificio del XVII secolo, Palazzo Pomarici, che con una superficie di 1500 metri quadri è definito il palazzo delle cento stanze.

Dalla corte principale si accede a sette ampie grotte modellate nella roccia e attraverso la signorile gradinata di pietra, si giunge al salone delle feste e ai numerosi appartamenti del piano nobile. Negli spazi espositivi trovano posto 250 opere in bronzo, marmo, ferro, terracotta, gesso, legno, cartapesta, disegni ed incisioni: un patrimonio proveniente da donazioni di artisti, collezionisti privati e critici d’arte. A pochi chilometri da Matera, invece, lungo l’Appia antica si trova uno dei luoghi più suggestivi del Sud Italia: la Cripta del Peccato Originale. In una cavità rocciosa a strapiombo sulla rupe di calcarenite, la sapiente mano del “Pittore dei Fiori di Matera” ha narrato scene dell’antico e del nuovo testamento in un ciclo affrescato risalente al  IX sec. d.C.

Riscoperta nel maggio del 1963 da un gruppo di giovani appassionati materani, da ricovero per greggi la Cripta del Peccato Originale è diventata una delle tappe imperdibili nella visita alla Città dei Sassi. A chi affidarsi per trascorrere un weekend indimenticabile a Matera? Sono tante le proposte a disposizione sul portale www.sassiweb.it, sito ufficiale per Matera dal 1998. Tra le più allettanti, c’è il pacchetto “Tra arte e cultura”, che comprende due pernottamenti con prima colazione in una caratteristica dimora nel cuore dei Sassi, una cena in un ristorante tipico e un’escursione guidata di tre ore nei Rioni Sassi attraverso gli itinerari più interessanti, alla scoperta di angoli remoti e paesaggi mozzafiato, per vivere l’emozione di un luogo storico e ricco di stimoli culturali.

 

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