Istanbul

Nata come borgo di pescatori attorno al 1000 a.C., per poi diventare Bisanzio, città-stato greca poi passata sotto il dominio romano, nel 330 d.C. l’odierna Istanbul è stata battezzata Costantinopoli, la “nuova Roma” e capitale dell’Impero Romano d’Oriente, che raggiunse il suo apice nel XII secolo, per poi acquisire il suo nome attuale nel 1453, quando divenne la capitale dell’Impero turco-ottomano. Il suo ruolo di capitale fu poi affidato definitivamente ad Ankara nel 1923.

Foto Moschea Blu, L'uomoconlavaligiaIstanbul, centro economico e culturale della Turchia, è una città unica nel suo genere non solo perché è divisa geograficamente e culturalmente in due dallo Stretto del Bosforo, ma è anche la sola città al mondo ad estendersi su due continenti: Europa e Asia.
Tuttavia, non è così lontana dall’Italia come si potrebbe pensare. Grazie ai suoi due aeroporti, ubicati rispettivamente nella zona occidentale e in quella orientale della città, e ai tanti voli low cost disponibili, come quelli offerti da Air Italy, Istanbul è facilmente raggiungibile con un volo di meno di 2 ore e quaranta minuti.

Oggi Istanbul conta con oltre 13 milioni di abitanti ed è una città nella quale si fondono storia e modernità.
Indipendentemente dalla durata della vostra permanenza in questa affascinante città, vi consiglio di visitare questi cinque luoghi imperdibili della città vecchia (Eski Istanbul): Santa Sofia, la Moschea Blu, il Palazzo Topkapi, il Gran Bazaar e il Bazaar delle spezie.
Da non perdere è anche la splendida vista che abbraccia tutta la città dalla Torre di Galata, costruita dai genovesi in epoca medioevale e ubicata presso il ponte omonimo (Galata Köprüsü) sulla sponda occidentale del Bosforo.

Santa Sofia, Ayasofya in turco, è l’edificio simbolo della città e un chiaro esempio della fusione tra Occidente e Oriente che tanto caratterizza Istanbul. Lasciatevi stupire da questo capolavoro della civiltà bizantina che è stato inizialmente edificato da Costantino come basilica, per poi essere ricostruito dall’imperatore Giustiniano tra il 532 e il 537 e dedicato alla Divina Sapienza (sofia). Santa Sofia è stata il santuario più imponente della Cristianità fino alla conquista di Costantinopoli del 1453 quando fu trasformata in moschea con l’aggiunta di quatto minareti. Nel 1935, l’edificio venne trasformato nel museo che possiamo visitare ancora oggi. Ammirare la sua cupola, con i suoi 55m di altezza per 30m di diametro, dall’interno e passeggiare per le sue gallerie ricoperte da splendidi mosaici è un’esperienza da provare!

La Moschea Blu (Sultan Ahmet camii) fu fatta costruire dal Sultano Ahmet nel 1616 per sfidare in grandezza Santa Sofia. Anch’essa è un capolavoro di eleganza e armonia; sfoggia sei minareti e le migliaia di piastrelle di ceramica di Iznik della sala delle preghiere la tingono di azzurro e le donano una leggerezza messa in risalto dalle ben 260 finestre. Sotto la moschea si trova un museo tessile, con tappeti e kilim tra i migliori esemplari mai realizzati.

Il Palazzo di Topkapi (Topkapi Sarayi), sito sul Promontorio del Serraglio, venne fatto costruire immediatamente dopo la conquista da Mehmet il Conquistatore, nel 1453, e fu la residenza occupata dai sultani fino al 1839. Attualmente è adibito a museo e vale davvero la pena dedicare un giorno solo a visitarlo. I suoi punti salienti? La vasta Corte dei Giannizzeri, dal nome delle nuove leve reclutate attorno ai dieci anni tra le famiglie cristiane dei Balcani per servire il sultano come sue guardie personali, l’harem, con il suo labirinto di corridoi, cortili e stanze segrete, la camera privata del sultano, l’Ortakapi, ossia “porta di mezzo”, eretta nel 1524, e le altre quattro corti che compongono il Palazzo.

Il Gran Bazaar (Kapali Carsi) o mercato coperto ha oltre 4.000 negozianti. Di particolare interesse sono il pellame, l’argenteria, la ceramica. La sua particolarità è che ogni strada del mercato prende il nome di un mestiere e i negozi sono raggruppati in aree ben definite. La via Kalpakçilarbasi Caddesi è la principale del bazaar.

Spezie Bazaar, L'uomoconlavaligiaInteressante anche il Bazaar delle spezie o Bazaar egiziano, situato nei pressi del Ponte di Galata. Lasciatevi guidare dai colori, i profumi e i sapori di questi due meravigliosi bazaar e toglietevi qualche soddisfazione concedendovi alcuni dei loro prodotti.

E se restate a Istanbul qualche giorno in più, non perdetevi anche l’antico ippodromo, il Palazzo Dolmabahçe (Dolmabahçe Sarayi), sontuoso palazzo imperiale con influenze orientali classiche e barocche, e la Cisterna Basilica, la più grande cisterna sotterranea ancora conservata nella città.
Inoltre, ricordate che non c’è modo migliore per conoscere Istanbul, o qualsiasi altra città, che passeggiare per le sue strade e interagire con la sua gente. Provateci, scoprirete com’è realmente vivere nella città sospesa tra Occidente e Oriente!

 

Foto: Moschea Blu di Alessandro Vasaturo – Le colorite spezie del bazaar di Jorge Dalmau

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