Mansio di Formello

Non solo per pellegrini, ma anche per turisti, residenti, esperti e studenti. A Formello, un delizioso comune laziale in provincia di Roma, immerso nel Parco Regionale di Veio e situato sulla Via Francigena, sta per essere inaugurata la Mansio, un innovativo esempio di accoglienza e promozione del territorio. Le novità partono dall’antico Palazzo Chigi, diventato il simbolo del comune, che – munito di una torre medievale dall’aspetto maestoso – rappresenta l’ultima tappa della via Francigena, prima che i pellegrini raggiungano Roma.

Al suo interno, sono stati realizzati alcuni pannelli interattivi in più lingue che, sfruttando le informazioni di un ricco archivio digitale, forniscono al pellegrino tutte le notizie culturali e storiche, come mappe, punti di interesse e curiosità sul percorso francigeno da Formello a Roma, con le tappe, i possibili punti di sosta, le informazioni sull’ingresso a Roma, l’indicazione di dove ritirare le credenziali del cammino di pellegrinaggio, nonché le indicazioni su attività commerciali e turistiche (ristoranti, alberghi, artigianato).

A chi arriva a Formello o pernotta presso l’Ostello della Gioventù “Maripara”, recentemente inaugurato all’ultimo piano del Palazzo, viene offerta anche la possibilità di registrare brevi video-messaggi su un pannello interattivo, realizzato in italiano e inglese, con cui raccontare il cammino intrapreso.

Fra le altre novità, c’è anche un “percorso emozionale”, audiovisivo e materico, sulla Via Francigena e Formello: si tratta di una sceneggiatura che anima la torre medievale e propone una serie di monitor che narrano silenziosamente le emozioni del passo e della fatica, dell’incontro e della spiritualità della Via fino al paesaggio di Formello. Ci sono citazioni e reperti, una scultura sospesa che cita “l’alfabetario di Formello” e diventa gioco di scrittura etrusca, un grande catino dove deporre un sasso della Via insieme a quelli di Gerusalemme, Santiago, Roma, Formello, Monte Sant’Angelo e così via.

Utilissimo anche il sito web (in italiano, inglese, francese) da cui è possibile accedere, oltre che ai contenuti presenti nei pannelli interattivi, anche alle informazioni su prodotti tipici e produzioni artigianali, oltre che sui servizi presenti sul territorio (strutture ricettive e ristorative, servizi di trasporto pubblico, etc.). L’idea generale, insomma, è quella di fornire una risposta concreta alle esigenze del pellegrino moderno, garantendo accoglienza e informazione.

PER ANTICHI E NUOVI PELLEGRINI
L’opera – resa possibile grazie al supporto della Regione Lazio e alla progettazione curata dall’Associazione Civita e dal Consorzio Stabile Glossa – va ad arricchire la Via Francigena, l’antico itinerario di pellegrinaggio che, intorno all’anno Mille, diventò il percorso che attraversava l’intera Europa centrale per condurre i pellegrini a Roma, e poi oltre, fino a Gerusalemme. Nel 2004, è stata dichiarata “Grande Itinerario Culturale” dal Consiglio d’Europa, trasformandosi sempre più in un itinerario non solo destinato al turismo religioso, ma anche per tutti coloro che cercano un modo diverso di viaggiare: quello dell’incedere lento, nella natura, fuori dalle grandi arterie del traffico e dalle rotte consuete del turismo di massa.

In direzione di questo “turismo consapevole”, che non si aspetta lusso, ma ospitalità e informazione, il Comune di Formello e il suo Sindaco Sergio Celestino hanno sviluppato una concezione moderna dell’accoglienza, che da una parte mette al centro il pellegrino e il viaggiatore che si avventurano lungo il cammino; dall’altro lato, permette di condividere la propria esperienza con altri, valorizzando anche i “tesori” culturali e paesaggistici del territorio.