Assaggio di estate

Inverno, bye bye. Dopo giornate grigio topo e serate interminabili incollati al termosifone, esplode la voglia di luce, sole e caldo. Marzo è il mese ideale per assaggiare l’estate a meno di due ore dall’Italia. Dove? In Tunisia, meta ideale per coppie, famiglie, gruppi di amici o viaggiatori solitari. Se la località più famosa è Djerba, nel Golfo di Gabes, esiste una miriade di altre località marittime, alcune piuttosto note, come Hammamet, Monastir e Port El Kantaoui, altre invece meno conosciute e per questo consigliate per chi è alla scoperta di lidi inesplorati. Tra questi, ci sono Sousse, Tabarka, Gammarth e La Marsa.

MARE PER TUTTI
Le acque tunisine sono un vero paradiso per gli amanti degli sport acquatici: i sub possono scoprire fondali corallini e una fauna varia e multicolore; gli amanti della nautica possono scoprire calette e spiagge meravigliose, vere oasi di bellezza incontaminata raggiungibili solo via mare; i più attivi possono praticare windsurf, imparare il paracadutismo ascensionale, guidare la moto d’acqua o fare sci nautico su un mare cristallino.

MAGICO DESERTO
Chi non riesce a stare fermo e detesta abbrustolire al sole come un gambero, può tuffarsi nella scoperta del Sahara, il deserto per antonomasia. Questo ambiente estremo e avventuroso propone incredibili opportunità per gli amanti degli sport e offre ben 10.500 posti letto in strutture da sogno. Dalla Tunisia, il deserto si fa in “tre”: sabbia, sale e pietra, che predominano in altrettante aree, determinando ambienti unici tutti da scoprire. Il deserto tunisino offre l’esperienza di un viaggio dal fascino unico, tra le strade scavate nelle montagne, la sabbia e il sale, verso le oasi o alla ricerca di qualche sito preistorico.

Viaggiando a bordo della “lézard rouge”, un treno panoramico caratteristico risalente agli Anni Trenta, si potranno ammirare piante come l’Astragalo o il Sumac, animali come il Varano o la Gazzella Dorcas e arrivare fino alle gole dell’Uadi Selja. Per ammirare il paesaggio desertico dall’alto, invece, si può salire a bordo della mongolfiera, che parte da Tozeur per sorvolare dune e oasi e mostrare un deserto sempre in movimento.

Si possono conoscere Douz con la sua distesa bianca, fatta di cristalli di sale che si trasforma in un mare di sabbia fine; Tozeur con le sue 200 sorgenti, il quartiere Ouled el Hadef con i suoi vicoli caratteristici, e il museo delle arti; e ancora Nefta con il suo palmeto, i cestini traboccanti di datteri chiamati “dita di luce”, le cupole bianche delle moschee e dei marabut. A Matmata, poi, le abitazioni sono scavate nel terreno all’interno delle colline. Questi sorprendenti villaggi ospitano ancora oggi popolazioni berbere; l’aspetto così particolare di questo luogo, quasi fantascientifico, lo ha reso il set cinematografico del film “Star Wars”.

UNA COCCOLA
La Tunisia è anche un’oasi di benessere che vanta un’offerta eccellente di strutture per la “remise en forme”: stazioni termali, cliniche estetiche, hammam, Spa e centri di talassoterapia specializzati. I trattamenti vengono proposti in strutture da sogno all’insegna dell’eccellenza: alberghi e resort a quattro e cinque stelle lusso, che uniscono la tecnologia più avanzata a una cultura dell’accoglienza di altissimo livello basata sulla tradizione.

…E POI LA CUCINA
Una volta ritemprati, ci si può finalmente immergere nei sapori locali. Grazie alla sua posizione di crocevia per numerose civiltà (berbera, punica, romana, bizantina, araba, spagnola, turca e francese), la Tunisia offre una cucina che è di riflesso un’affascinante combinazione di specialità che rispecchiano tradizioni diverse, caratterizzata da piatti elaborati a base di erbe aromatiche, dal gusto saporito e speziato.

I diversi piatti tipici come la chorba, minestra con verdure e carne d’agnello, il brik, una sorta di crepe farcita con uovo e tonno, e il chakchouka, una peperonata con spezie tipiche tunisine, sono spesso accompagnati dall’Harissa, una salsa piccante di peperoni, pomodoro e olio di oliva. L’ampia gamma di sapori appaga anche gli estimatori dei piatti dolci. È possibile scegliere tra le diverse specialità: Halwa e Baklawa, dolci a base di mandorle e miele, la Bouza (avena, noci, sesamo e zucchero) e il Makroud (pasta di datteri). Buon appetito!

Per maggiori informazioni: http://www.tunisiaturismo.it/

 

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