Wildlife Photographer of the year

Don Gutoski - Wildlife Photographer of the year
Don Gutoski - A tale of two foxes

Fino al 2 giugno, il Forte di Bard ospita in esclusiva la prima tappa italiana del tour mondiale della mostra Wildlife Photographer of the year, l’evento più prestigioso nell’ambito della fotografia naturalistica.
Come ogni anno, l’esposizione regala spettacolari immagini della natura, mostrando la bellezza del pianeta in ogni sua forma, dai paesaggi incontaminati al regno animale o botanico: un viaggio affascinante, che vuole puntare l’accento sull’importanza di salvaguardare l’ambiente e custodire la sua ricchezza.

Presenti in mostra ci sono oltre cento fotografie emozionanti, vincitrici nelle diciotto categorie del premio indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il Bbc Wildlife Magazine, giunto ormai alla sua 51esima edizione e che quest’anno ha visto la partecipazione di 42 mila concorrenti, provenienti da 96 Paesi del mondo.

L’immagine vincitrice è A tale of two foxes di Don Gutoski, che ritrae una volpe rossa intenta a trascinare la carcassa di una volpe artica, nel Wapusk National Park, in Canada, scattata dopo aver sostato per tre ore a una temperatura estrema, di -30 gradi.

Ondřej Pelánek - Wildlife Photographer of the year
Ondřej Pelánek – Ruffs on display

Ruffs on display di Ondřej Pelánek (Repubblica Ceca) è invece la foto vincitrice assoluta nella sezione Giovani e immortala la zuffa fra due uccelli maschi per le femmine e in difesa del proprio territorio, ripresa durante una notte insonne nel nord della Norvegia.

Ugo Mellone - Wildlife Photographer of the year
Ugo Mellone – Butterfly in Crystal

Tra gli italiani figura poi Ugo Mellone con Butterfly in Crystal, vincitore della Categoria Invertebrates (grazie all’immagine realizzata sulle scogliere del Salento di una farfalla “mummificata” nel sale, un lampo giallo tra i cristalli bianchi), ma che con un altro scatto (“The Tunnel of Spring”) è stato selezionato anche come finalista della Categoria Land. Sono risultati finalisti poi Vincenzo Mazza, con la foto “Battling the Storm” (Categoria Birds), e Hugo Wassermann con lo scatto “Ice Design” (Categoria Impressions).

Forte di Bard - Wildlife Photographer of the yearNell’ambito della mostra, inoltre, il Forte di Bard propone un master con modalità residenziale che offre un percorso formativo altamente qualificato con professionisti del settore, dedicato all’approfondimento delle tecniche di fotografia naturalistica, alla lettura del portfolio dei partecipanti e all’utilizzo degli strumenti di fotoritocco.
L’appuntamento si terrà nelle giornate del 7 e 8 maggio, contemplando – oltre alle lezioni in aula – anche l’uscita in un’area naturalistica della Valle d’Aosta.

Per prenotazioni o informazioni:
www.fortedibard.it
Tel. 0125 833886
eventi@fortedibard.it