Visioni del mondo

Daido Moriyama, Tokyo, Giappone

Daido Moriyama, TokyoFotografo on the road, spirito libero e viaggiatore solitario. È dedicata a Daido Moriyama, uno dei maggiori protagonisti della fotografia contemporanea giapponese, la mostra – in programma fino al 25 gennaio 2015 – presso il Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno. Sotto il titolo “Visioni del mondo”, l’esposizione raccoglie una selezione di oltre centoventi fotografie realizzate dagli anni Sessanta fino ad oggi, che ripercorrono l’intensa carriera dell’artista evidenziandone l’approccio con il mondo e offrendo anche una lucida visione sulle trasformazioni che hanno segnato la storia giapponese.

È una ricerca quotidiana senza fine quella che spinge Moriyama a realizzare migliaia e migliaia di scatti, per anni, per una vita: immagini dai bianchi e neri contrastati, spesso sfocate, graffiate, sovraesposte o sgranate, che tracciano i contorni di un’esistenza priva di Daido Moriyama, Tokyo, Giapponelegami con un luogo d’origine o di vincoli dettati dalle convenzioni sociali. Nato a Ikeda-cho, Osaka, il fotografo trascorre l’infanzia trasferendosi in diverse città del Giappone, seguendo il padre, impiegato in una società di assicurazioni. Forse per questa sua fanciullezza vagabonda, Moriyama inizia a pensare che tutto, ogni singola cosa che si offra al suo sguardo, sia degna di essere fotografata.

Per lui non è importante il soggetto, né chi sia l’autore, perché non c’è distinzione tra la realtà vissuta e la realtà nell’immagine, spesso fotografie di fotografie tratte da magazine, poster, pubblicità, televisione si mischiano a quelle scattate dal vivo. Ciò che conta è il frammento di esperienza, parziale e permanente, che la fotografia può trovare, quell’unica verità che esiste solo nel punto in cui il senso del tempo del fotografo e la natura frammentaria del mondo si incontrano.

Daido Moriyama, Tokyo, GiapponeNon a caso, è stata la lettura di “On the road” di Jack Kerouac a influenzare il suo immaginario con la cultura della Beat generation: così, nel 1968, compie un viaggio senza meta lungo le strade del Giappone, a bordo di una vecchia Toyota malandata, poi in autostop, fotografando qualsiasi cosa si presentasse lungo il cammino. I suoi scatti sono confluiti nella serie “A Hunter” del 1972, dove appare per la prima volta l’immagine del cane randagio, destinata a diventare una sorta di autoritratto del fotografo.

Parallelamente alla mostra di Foligno, è stata allestita una selezione di opere video di artisti dell’Estremo Oriente dalla collezione di fotografia contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Sotto il titolo “Asian Contemporary”, sono presentate le opere di Tabaimo, Yasumasa Morimura, Miwa Yanagi, Kimsooja e Yang Fudong. Un’occasione straordinaria per conoscere a fondo una terra lontana, ma anche per avvicinarsi all’opera di un artista che non ha mai smesso di fotografare e continua a percorrere le strade del mondo, senza mai tradire il suo spirito libero e anarchico, sempre fedele alla sua natura di cane randagio.

Cosa:
Mostra “Visioni del mondo”
Dove:
CIAC, Via del Campanile 13 – Foligno,
Tel. 0742.357035 – 340.4040625
Apertura e orari:
Venerdì 16.00-19.00, sabato e domenica 10.00-13.00 – 15.30-19.00
Per maggiori informazioni:
www.centroitalianoartecontemporanea.com

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