Viaggio e imparo

Letteratura, geografia, cinema, musica, fotografia e giornalismo. Con una miscellanea di argomenti, torna anche quest’anno a Roma il Festival della Letteratura di Viaggio, che spegne la sua quinta candelina (www.festivaletteraturadiviaggio.it). Quattro giorni, dal 27 al 30 settembre, dedicati al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione. Promosso dalla Società Geografica Italiana e da Federculture, l’evento si svolge principalmente nei Giardini e nel Palazzetto Mattei di Villa Celimontana (Via della Navicella 12), sede della Società Geografica Italiana, che per l’occasione si trasforma in una sorta di “casa del viaggio”.

Necropoli di Petra – Giordania – Facciata della Tomba detta dell’urna – Foto di Sergio Ramazzotti/Parallelozero

Numerosi gli appuntamenti e gli incontri con gli autori, viaggiatori e narratori a diverso titolo. Tra gli ospiti, si distinguono Reinhold Messner, Paolo Rumiz, Carlo Lucarelli, Gabriele Romagnoli, Melania Mazzucco e Bernardo Valli. In programma a Villa Celimontana c’è la consegna del Premio Società Geografica Italiana “La Navicella d’Oro” a Giuseppe Tornatore e il consueto Laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio. Un evento di primo piano è l’omaggio a Walter Bonatti, a un anno dalla sua scomparsa, con la presenza di Rossana Podestà, compagna di una vita. Novità di questa edizione è l’istituzione del Premio per il reportage intitolato a Ryszard Kapuściński, realizzato in collaborazione con la Famiglia Kapuściński, Feltrinelli Editore e l’Istituto Polacco di Roma.

A Villa Celimontana si apre la mostra “Crossing Giordania”, realizzata in collaborazione con il Jordan Tourism Board, in occasione del bicentenario della scoperta del sito di Petra da parte dello svizzero Johann Ludwig Burckhardt, datata 22 agosto 1812: oltre alle immagini “Unveiled Jordan – Giordania svelata” dell’agenzia fotografica ParalleloZero, sono in mostra materiali provenienti dall’archivio storico e fotografico della Società Geografica Italiana, come carte geografiche, planisferi, fotografie e libri d’epoca.

Fotografia di Riccardo Venturi

Sempre nella sede di Palazzetto Mattei, si alza il sipario sulla mostra fotografica e multimediale “Breathing Himalaya”, realizzata in collaborazione con il Comitato EVK2-CNR e Interactivecom: un originale percorso ipermediale che prende origine dal progetto “Share – Stations at High Altitude for Research on the Enrironment”, rivolto al monitoraggio climatico e ambientale nelle zone d’alta quota del nostro pianeta, in particolare lungo la Valle del Khumbu, in Nepal.

Lo Spazio Fontana di Palazzo delle Esposizioni (Via Milano 13) ospita invece la mostra fotografica “Obiettivo Afghanistan, la terra oltre la guerra” realizzata da Dialogando con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e di Enel, con immagini di quattro fotografi internazionali: Monika Bulaj, Reza, Riccardo Venturi e Zalmai. La mostra ha l’obiettivo di narrare la realtà e la popolazione afghana nelle sue tante sfaccettature storiche e culturali, religiose e spirituali, della vita quotidiana, delle tante etnie, dei diritti negati e delle battaglie per la libertà.

Grande attesa per il laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio, che si articola in due incontri: venerdì 28 settembre, dalle 18 alle 20, e domenica 30 settembre, dalle 10 alle 13. Nel corso del primo appuntamento, il fotografo e giornalista Antonio Politano terrà un incontro dedicato a elementi introduttivi di scrittura e fotografia in viaggio, mentre la domenica si svolgerà una lettura open-air dei lavori (immagini e testi) dei partecipanti a cura di esperti.

 

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