Vento di terre lontane

Non importa in quale direzione. L’importante è viaggiare. La nuova edizione di “Azimut – Vento di terre lontane” (in programma per sabato 9 novembre ad Artegna, in provincia di Udine) è una serata dedicata a tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di visitare i luoghi proposti dalla rassegna, ma vogliono colmare la loro “lacuna” di mondo. Ancora una volta, la sottosezione S.A.F. – C.A.I. “Monte Quarnan” di Artegna e l’associazione Vento Di Terre Lontane onlus propongono un appuntamento che ha come obiettivo la conoscenza: occhi curiosi, interessati a raccogliere le diversità che ci stanno intorno per farne tesoro, riportandole indietro sotto forma di immagine.

“Attraverso le fotografie”, assicurano i curatori dell’evento, “sarà il viaggio a venire verso di noi, per cominciare da casa nostra un percorso di conoscenza della ricchezza e delle diversità che ci stanno attorno”. La regola è solamente una: quando si viaggia, servono poche cose in valigia perché bisogna lasciare spazio alla curiosità e alla fantasia, immergendoci nel paesaggio che ci circonda. L’esempio più calzante è quello del Club alpino italiano, che propone una dimensione del viaggio allo stesso tempo concreta e intimistica, alla ricerca di sé stessi e degli altri attraverso il contatto con la natura. “La montagna è terreno ideale per questo: la fatica, il silenzio e il semplice incedere dei passi offrono a chi lo desidera punti di vista che non si esauriscono in un panorama”.

L’associazione Vento Di Terre Lontane invece si ispira al lavoro invisibile e instancabile del vento, trasformando questo legame naturale fra le terre in legame vivo fra le persone. Allo stesso modo, il viaggio ci porta a est, a ovest, per poi puntare verso sud.

I PROTAGONISTI
Nel corso della serata, che avrà inizio alle 20.45 presso il Nuovo Teatro Monsignor Lavaroni, Francesco La Nunziata racconterà la sua “Gente di Nepal”: persone stupende, posti meravigliosi, una profonda cultura e una spiritualità che arriva subito al cuore. A seguire, Daniele Traunero porterà al pubblico i suoi di ricordi di uno straordinario viaggio ad alta quota sull’Alpamayo, una delle più famose montagne della Cordillera Blanca, nelle Ande peruviane. Spazio anche al suo racconto dedicato a “Baltoro, l’infinito sentiero di ghiaccio”: fuori è buio e l’aria è frizzante anche se siamo in agosto, i muscoli si riposano dopo una giornata lunga e faticosa.

La toccante visita al campo di Saagnigniogo, Burkina Faso, sarà l’oggetto dei racconti e delle immagini proposti da Sonia Fattori e Pier Paolo Mazzon, con il motto: “Se vuoi andare, vai. È l’inizio del viaggio!”. Gli stessi relatori esporranno anche una multivisione atipica dedicata al Mali, con i suoi “Mattoni di polvere”.

Il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno dei progetti di Vento Di Terre Lontane onlus, che opera da diversi anni per portare aiuto in terre lontane. I suoi valori fondanti sono lo sviluppo e la salute dei popoli e la volontà di operare per evitare l’abbandono della propria terra natia, sempre con uno sguardo all’attualità.

Per maggiori informazioni:
Associazione Vento Di Terre Lontane onlus
Sonia Fattori
Cell. 347 5280011
ass.ventoditerrelontane@yahoo.it

 

 

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