Valsusa Filmfest

Valsusa Filmfest, montagna, concorso

Valsusa Filmfest, montagna, concorsoLa montagna, la sua storia, la sua cultura e i suoi sport. Si svolgerà nel mese di aprile la diciannovesima edizione del Valsusa Filmfest, l’evento dedicato al recupero della memoria storica e alla difesa dell’ambiente che ogni anno – coinvolgendo diversi comuni piemontesi – propone un tema importate sul quale riflettere attraverso concorsi cinematografici e numerose attività tra letteratura, musica, arte e impegno civile.

L’obiettivo è cogliere i cambiamenti sociali, culturali e politici contemporanei, che vanno ad alimentare la ricchezza di una valle dalla storia millenaria, scrigno di un enorme patrimonio artistico, naturalistico e di tradizioni. Fino al prossimo 5 marzo, è possibile partecipare al bando di concorso rivolto a chiunque voglia proporre un video Valsusa Filmfest, montagna, concorsoindipendente in una delle quattro sezioni previste: Cortometraggi, Le Alpi, Videoclip e Memoria Storica.

UN CONCORSO SPECIALE
Per i cortometraggi, il tema è libero: possono partecipare film e video di finzione della durata massima di quindici minuti, senza preclusioni di stili, generi e tecniche di realizzazione.
La sezione “Le Alpi” invece è dedicata alla montagna: com’è, come la viviamo, come la vogliamo. Alla montagna intesa come nostra memoria, radici, ricerca; come palestra di vita; come svago, divertimento, solitudine; come silenzio; come futuro, identità, libertà. Via libera allora ai viaggi, reali o immaginari, fra le vallate alpine, gli incontri, le tradizioni e il futuro in pellicole della durata massima di sessanta minuti.

Valsusa Filmfest, montagna, concorsoAlla Memoria Storica è dedicata una terza sezione, con cui l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) Valle di Susa intende dare visibilità a quelle opere che riservano una particolare attenzione a storia e memoria, nonché alle opere incentrate sui temi e i valori della Lotta di Liberazione. Nella sezione sono ammessi tutti i documentari e i filmati che vogliano consegnare a futura memoria la documentazione di un avvenimento della nostra storia passata e recente: il filmato vincitore sarà proiettato il 25 aprile presso il Museo Diffuso della Resistenza di Torino.

Ultima chance è la sezione Videoclip, a cui possono partecipare prodotti musicali a tema libero della durata massima di sei minuti, senza preclusione di stili o generi musicali, a patto che il brano musicale non sia una cover di altri artisti e il cui contenuto possa risultare offensivo della morale, o comunque lesivo dei diritti altrui.

Valsusa Filmfest, montagna, concorsoLE ORIGINI DEL FESTIVAL
Il Valsusa Filmfest nasce dall’incontro di alcuni amici con la passione per il cinema, l’attenzione all’ambiente, l’amore per la propria valle, per la ricerca storica, per la memoria. Per la sua posizione geografica di confine, la valle di Susa ha sempre rappresentato un territorio vivace, sia culturalmente che politicamente, creando quelle condizioni indispensabili per superare il rischio di una tipica chiusura provinciale. Una valle di transito, dunque, ma anche una valle che ha saputo confrontarsi con altre culture ed elaborare modificazioni che via via nel tempo sono state necessarie, soprattutto per la presenza dei primi nuclei di immigrazioni.

Valsusa Filmfest, montagna, concorsoIn seguito alla chiusura delle fabbriche e alla mancanza di nuovi posti di lavoro, la valle si è trasformata in un dormitorio e viene sempre più spesso identificata come un corridoio di passaggio, vissuta come un’area da sfruttare nel tempo libero da chi fugge dalla città e che spesso provoca danni. In questa strada, il festival vuole mettere in luce e valorizzare lo straordinario patrimonio collettivo della memoria storica, attraverso il recupero di quella orale che ancora esiste in valle. A fare da logo alla manifestazione è un “unkatahe”, mezzo animale e mezzo cinema, una divinità degli indiani del Nord America che protegge dagli spiriti cattivi. Un simbolo con origini pellerossa per meglio rappresentare gli abitanti della valle, decidi a non finire come gli Indiani, sconfitti e relegati in riserve.

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