Tutti a piedi!

Allacciate le scarpe e preparatevi per un’esperienza che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi delle città. Sabato 27 ottobre torna la Giornata Nazionale del Trekking Urbano, che coinvolgerà trentaquattro città italiane, da nord a sud: Siena, Amelia, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Cagliari, Chieti, Cosenza, Fermo, Foggia, Forlì, Mantova, Massa, Napoli, Oristano, Padova, Pavia, Perugia, Pisa, Pistoia, Rieti, Roma, Salerno, Spoleto, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino e Venezia. Per l’occasione, saranno organizzati itinerari dedicati alla scoperta dei tanti personaggi, reali o leggendari, che non risultano dai libri di storia ma hanno dato un significativo contributo alla vita della comunità locale.

Questa edizione aderisce all’iniziativa del WWF BiodiversaMente (http://biodiversamente.wwf.it/) che, sabato 27 e domenica 28 ottobre, promuoverà su tutto il territorio nazionale un ricco calendario di eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della biodiversità e della ricerca scientifica. Il trekking urbano, una delle nuove frontiere del turismo sostenibile e sensoriale, è l’originale iniziativa ideata nel 2002 dal Comune di Siena, che ogni anno coinvolge decine di capoluoghi italiani, per riscoprire le città come spazi da percorrere a piedi senza fretta, riappropriandosi del tempo, della memoria e dell’identità dei luoghi.

LA CONOSCENZA IN DUE SCARPE
Il protagonista assoluto dell’evento sarà proprio il trekking urbano, un’attività che fa bene al fisico, alla mente e alle stesse città, perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni. Si tratta di un nuovo modo di fare turismo, adatto a tutte le età, meno strutturato e lontano dai circuiti più conosciuti. Il trekker urbano, attraverso itinerari studiati da esperti, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport.

Ogni momento dell’anno è adatto per provare l’esperienza, di giorno o di notte, d’estate o d’inverno. A differenza del trekking praticato nei campi e nei boschi, quello in città può essere esercitato, seguendo gli itinerari proposti, con qualsiasi condizione meteorologica e in qualsiasi momento della giornata. Una curiosità? È l’unico viaggio che permette di mantenersi in forma: camminare a passo sostenuto per almeno 20 minuti consente di bruciare circa 150 kilocalorie, di allontanare i rischi, legati a ipertensione, osteoporosi e di curare le conseguenze della vita sedentaria come stress, ansietà, depressione. Gli itinerari proposti dalle città che aderiscono alla IX Giornata Nazionale del Trekking Urbano hanno una durata che varia da una a quattro ore, consentendo a chi li percorre di bruciare da un minimo di 450 kilocalorie (percorso di un’ora) a un massimo di 1.800 kilocalorie (percorso di quattro ore) per volta.

BOOM DI “LIKE”
I percorsi del Trekking Urbano s’incrociano anche in Rete, approdando su Facebook con una pagina dedicata alla manifestazione del 27 ottobre. La pagina Facebook “Trekking Urbano”, che oggi raccoglie oltre 1100 likers, è una piazza aperta, dove gli appassionati del city walking si ritrovano per condivider video, immagini, commenti ed emozioni. Arrivati sulla welcome page, i trekker troveranno tutte le informazioni dettagliate sui percorsi: dal tempo di percorrenza al livello di difficoltà, passando per i luoghi di arrivo e partenza di ogni itinerario, fino a una galleria di immagini pronta per essere arricchita con gli scatti dei partecipanti.

Tra gli strumenti di comunicazione disponibili c’è anche il sito http://www.trekkingurbano.info/,  dove trovare e scaricare tutti gli itinerari realizzati dalla città italiane che hanno partecipato alle edizioni dal 2004 a oggi. Tante le sezioni da navigare, per conoscere meglio cos’è il trekking urbano e quali sono i suoi benefici, conoscere le città partecipanti alle tappa di sabato 27 ottobre, curiosare nelle gallerie fotografiche e condividere la propria esperienza lasciando un commento nella pagina “Raccontaci il Trekking”. Tra le novità, è on line la sezione “Testimonial”, che raccoglie i contributi video di sportivi, amministratori, personaggi famosi e partecipanti di tutta Italia che hanno preso parte alle passate edizioni del trekking e hanno deciso di raccontarne il dettaglio curioso, l’aneddoto divertente, il sapore gustoso e l’emozione più intensa.

 

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