Travellers

Gionata Xerra – Travellers, valigia

Gionata Xerra – Travellers, locandina

Una mostra interattiva, fatta di immagini e istallazioni multimediali, per riflettere sul tema del viaggio come metafora per raccontare le “contraddizioni del mondo”. Fino al 22 giugno, il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova ospita l’esposizione “Gionata Xerra – Travellers”, un approccio olistico al problema dei migrantes che passa attraverso la riflessione su tematiche sociali importanti, come l’integrazione, l’abbandono della propria terra, la sicurezza o le persecuzioni.

Lo straordinario format è ben riassunto nelle parole del filosofo Remo Bodei: “Il viaggio è una di quelle situazioni che accomunano fra loro uomini lontani nel tempo e nello spazio. Si ripetono con varianti infinite, ma sembrano segnate da tonalità affettive molto simili e inscritte nella medesima esperienza fondamentale. I travellers del nostro tempo sono caratterizzati da uno sradicamento massiccio, da una particolare forma di lontananza, che può essere spaziale, ma anche temporale, di distacco dalla propria storia”.

Per l’anteprima di questa mostra – a cui seguiranno successive tappe tra cui Milano, Gionata Xerra – Travellers, valigiaAcireale e Roma – è stato scelto il museo genovese per la similitudine del tema trattato alla stessa vita dei frati Cappuccini, errantes e travellers per scelta, tanto più quando sono missionari, abituati a quella condizione di perenne instabilità che li caratterizza in molti luoghi del mondo. Non solo. I frati sono anche testimoni – e questo è il secondo interessante aspetto evocato dalla mostra – del disagio e delle condizioni precarie di quei “viaggiatori per obbligo” che sono i migranti, a cui si offre sostegno e assistenza in strutture come quella della comunità latino- americana di Santa Caterina.

Concepita e realizzata dal fotografo e artista Gionata Xerra, la mostra presenta diverse installazioni che si sviluppano a partire da una serie di fotografie, inserite in lightbox retroilluminati, che ritraggono dodici persone (numero dotato di una forte valenza simbolica perché rimanda al mondo biblico o alla mitologia greca) di diverse Gionata Xerra – Travellers, valigiaetà ed etnie, integrate nella società occidentale e approdate a una condizione di benessere e di stabilità, che rivivono il loro remoto viaggio uscendo da valigie aperte.

A queste immagini si affianca una lunga fila di valigie disposte su una parete, legate una all’altra, dodici delle quali hanno sul fronte uno spioncino attraverso cui si svela una storia narrata da video, immagini, testi o semplicemente oggetti illuminati. Un’altra installazione propone poi una sorta di scatola magica, in cui il visitatore – guardando all’interno di una valigia appesa a una parete – cambierà il proprio ruolo di spettatore in quello di attore: si troverà in un corridoio con due valigie appoggiate a terra dove un grande specchio, riflettendo la sua immagine, lo costringerà a un’intima riflessione sul proprio viaggio, ereditato, realizzato o possibile.

Cosa:
“Gionata Xerra – Travellers”
Dove:
Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova (Viale IV Novembre 5 – passo Santa Caterina Fieschi)
Quando:
Dal 16 marzo al 22 giugno
Orario:
Da martedì a domenica 15.00 – 18.30, giovedì 10.00 – 13.00 / 14.30 -18.30
Per maggiori informazioni:
www.bccgenova.org
www.gionataxerra.it
www.gxerraworks.com

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