Topolino e l’Italia

Scoprire l’Italia attraverso gli occhi di Topolino? Si può.
Fino al 15 maggio, grandi e piccoli sono invitati a una grande mostra open air – organizzata da Disney Italia e ospitata presso il giardino della Triennale, a Milano – dove venti statue celebrano la creatività italiana in ogni sua espressione, dall’arte alla moda, dal design al cibo, passando attraverso i motori.

Poi, a partire da giugno, la mostra si sposterà nelle principali città prima di concludere il suo viaggio a Milano per un grande evento in programma a fine novembre, quando ogni lotto sarà battuto all’asta da Sotheby’s e il ricavato verrà devoluto a ABIO Italia Onlus per la realizzazione di spazi a misura di bambino negli ospedali italiani.

Topolino e l'Italia

Quanta Italia c’è in mostra? Tanta. Anche perché, fin dalla sua nascita, Topolino è stato profondamente legato alla nostra Penisola, terra di artigiani, poeti, artisti che, non ha caso, gli ha dedicato l’omonima macchina di casa Fiat, la prima accessibile a tutti e prodotta dal 1936 al 1955.
Ma la mostra celebra anche lo sport con una statua colorata, divertente e dinamica, dove le orecchie sono dedicate al calcio e al basket fino al naso che si trasforma in una pallina da golf, mentre al collo appare una medaglia, perché nello sport – occasione di crescita e aggregazione sociale – già solo il fatto di partecipare vale l’oro.

Topolino e l'Italia.4Alcune installazioni celebrano poi la moda, grazie al contributo di alcuni marchi italiani che hanno “vestito” Topolino con il loro estro creativo: Blukids, Brums, Chicco, K-Way, Monnalisa.
Altri nomi famosi spuntano poi con Clementoni, Lisciani e Giochi Preziosi, che omaggiano il divertimento, mentre Ferrarelle lancia un messaggio di rispetto verso l’acqua, questa preziosa risorsa da preservare per le generazioni future con un utilizzo consapevole.

Se Mickey è l’emblema della fantasia, un vero e proprio vulcano d’idee è racchiuso nella scultura dell’Istituto europeo di Design, che ha creato un luogo immaginario, pieno di strane e buffe creature dove tutto può succedere.
Sempre in tema di progettazione, Kartell ha personalizzato Topolino con il colore rosso, identificativo del brand, creando una grafica speciale che lavora sulla K di Kartell impressa sul papillon e sul pantaloncino del personaggio.

Topolino e l'Italia.1Una statua festeggia poi la Panini, celebre casa editrice modenese specializzata nella pubblicazione di album di figurine, mentre a Piquadro è dedicata un’installazione che porta colore e fantasia in un mondo, quello del business, che nell’immaginario comune è grigio.
Ma ovviamente non poteva mancare una celebrazione della Vespa, che ha unito in un’unica passione ragazze e ragazzi di culture lontane e diverse, accompagnando i popoli nella loro crescita e facendoli correre felici nelle fasi di benessere economico.

Il mondo degli occhiali da vista è invece racchiuso nella statua di Salmoiraghi & Viganò e poi ci sono le storiche patatine San Carlo, Sky e Unipolsai.
La mostra “Topolino e l’Italia”, insomma, festeggia il Belpaese in tutte le sue sfaccettature, ma soprattutto negli eccellenti marchi nostrani che si distinguono nel mondo per la loro creatività.
E se a dirlo è Mickey Mouse, bisogna crederci.