Donne, si va!

Donne, artiste, viaggiatrici. Sono state Esther Grotti e Alice Pontini le ospiti del primo incontro in programma per “Storie da raccontare”, il ciclo di incontri e narrazioni sul tema del lavoro e del cambiamento professionale che – dal 28 gennaio fino al prossimo 16 dicembre – si svolgeranno ogni ultimo martedì del mese, alle ore 18, a Palazzo Paolina di Viareggio. L’attenzione si è concentrata sul tema del viaggio come strumento per riempire l’anima di parole e ricordi indelebili, di quelli da accantonare e tirare fuori quando la vita quotidiana va stretta e si sente bisogno di respirare aria nuova.

VIAGGIARE È VITA…
Alice Pontini è una ventiquattrenne di Valdobbiadene, che si definisce cittadina del mondo e viaggiatrice per professione. Appassionata fotografa, Alice viaggia, si ferma, cerca un lavoro qualsiasi, vive i luoghi e le civiltà che incontra. Dopo cinque anni di liceo artistico frequentato per apprezzare le diversità e una scuola di fotografia che le ha insegnato a congelarle e trasmetterle, dal 1989 girovaga per il pianeta a caccia di persone, esperienze, sogni e progetti, inseguiti con uno zaino colmo di entusiasmo e una macchina fotografica sempre carica.

“Dove le preghiere girano e le montagne sfiorano la luna” (Caosfera Edizioni) è il suo diario di viaggio che racconta l’arrivo in Nepal e poi il tragitto da Delhi a Leh, percorrendo i seicento chilometri dell’unica, solitaria e insidiosa via d’accesso alla remota regione del Ladakh. Alice ha ricordato gli aspri deserti attraversati, i ghiacciai himalayani, i passi da 5600 metri e i lunghi giorni di completa solitudine in cui orologio e calendario non avevano alcun significato, vivendo il silenzio magico delle montagne e la sacralità della vita ai margini della civiltà.

“Avevo pianificato un viaggio fotografico nel Paese di cui sono sempre stata innamorata, il Tibet”, ha raccontato Alice. “A due settimane dalla partenza, hanno chiuso le frontiere. Siamo partiti lo stesso, io e altre tre persone mai viste prima. Siamo stati in Nepal, a Delhi, e nel Ladakh, regione dell’India al confine con Cina, Afghanistan, Pakistan. Un mese affascinante, finito prima nel mio diario e poi in questo libro”.

… E ISPIRAZIONE
La seconda viaggiatrice era Esther Grotti, maestra di shiatsu e di poesia, che ha appena pubblicato un nuovo libro dal titolo “Mi accontento dell’Oro” (Progetto Cultura, Collana Le gemme). “Esther Grotti è sempre in viaggio, a volte paga il biglietto, spesso no, almeno fintantoché non verrà tassato anche il sogno. Guarda ogni giorno il cielo e per questo inciampa spesso. È dedita alle marmellate cromatiche e alle domande prive di risposta. Ha imparato a scrivere da Teresa, barbagianna. Di lavoro tocca corpi, ascolta vite scorrere sotto le sue dita, universi sommersi con cui entra in contatto, silenziosamente. Ascolta, e ancora si meraviglia”

Il ciclo di incontri è organizzato dall’associazione TAG – Gender Arts&Technologies, in collaborazione con Araba Fenice e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio. In un clima da salotto e talk-show, le protagoniste saranno di volta in volta donne di età e professionalità diverse, tutte accomunate da un percorso ad ostacoli, fatto di sogni e di bisogni da realizzare e da colmare. Secondo gli organizzatori, il racconto delle difficoltà e del viaggio per il perseguimento di un obiettivo è utile per favorire momenti di networking al femminile.

Per maggiori informazioni: www.donnaeweb.it