Storia di un viaggiatore

Il difficile rapporto tra l’uomo e una natura rosicchiata dalla città, sempre più spettacolare e distante. Fino al 4 maggio 2014, il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo ospita la mostra “Storia di un viaggiatore”, una straordinaria esposizione dedicata all’opera quarantennale di Roberto Salbitani, uno degli innovatori della fotografia italiana. L’appuntamento propone i sei più importanti lavori dell’artista, tutti caratterizzati da lunghe narrazioni protratte nel tempo.

“La città invasa” (1972-1984) è dedicato all’aggressiva presenza delle immagini, pubblicitarie e non, nella città contemporanea; “Viaggio” (1974-1982) celebra il treno come luogo degli incontri casuali e della sospensione esistenziale; “Dalle mille e una notte (passate al cinema)” (1973-1980) rappresenta un magico insieme di immagini tratte da film e fotografate al cinema; “Viaggio in terre sospese” (1975) raccoglie immagini del paesaggio dall’abitacolo dell’automobile; “Il punto di vista del topo” (1990-1998) è un percorso fuori dalle strade principali in cerca dei segni dell’invasione della campagna da parte della città; “Autismi” (1997-2006) vede l’automobile come simbolo del potere e sostituto del sesso, capace di creare nell’uomo gravi forme di dipendenza; “Venezia. Circumnavigazioni e derive” (1971-2007) è un lungo “poema” dedicato alla sua città d’elezione composto di ricordi, sogni, visioni fuori dal tempo.

Nella sua carriera, Roberto Salbitani ha scelto la strada di una ricerca solitaria: la sua fotografia esistenziale, profondamente introspettiva e talvolta visionaria, presenta forti accenti critici nei riguardi dei valori e dei comportamenti omologati e conformisti che guidano la società contemporanea. “La fotografia è sempre stata la mia compagna di strada, una sorta di guida neutrale alla realtà, priva di emozioni e condizionamenti”, spiega Salbitani. “Tramite questo strumento ho avuto la possibilità di confrontarmi ed esplorare il mondo in maniera autonoma, senza dover rendere conto a qualcuno”.

Originario di Padova, classe 1945, Salbitani ha sfruttato il viaggio per rappresentare la “scoperta fuori programma” dei luoghi, tentando di portarne in superficie splendori e finzioni. Che siano città in crescita, periferie devastate o territori snaturati dall’urbanizzazione, i luoghi vengono esplorati soprattutto a partire dagli anni Novanta con i suoi “corsi di viaggio”, esplorazioni fotografiche di gruppo in terre segnate dalla presenza di antiche civiltà o caratterizzate da una natura forte e coinvolgente.

EVENTI COLLATERALI
La mostra sarà corredata da una serie di approfondimenti dedicati al tema del viaggio. Dal 25 novembre al 16 dicembre, ogni lunedì (dalle 18.30 alle 20.30), questa tematica verrà ripercorsa nella storia della fotografia e indagata nel contemporaneo grazie all’ausilio di professionisti e fotografi che hanno fatto del viaggio l’oggetto privilegiato della loro ricerca artistica e umana. In più, dal 22 novembre al prossimo 26 febbraio, in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana, all’interno del Cinema Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano saranno esposte alcune delle opere più significative di Roberto Salbitani tratte dalla serie “Viaggio”.

Cosa:
Mostra “Storia di un viaggiatore”
Dove:
Museo di Fotografia Contemporanea – Cinisello Balsamo
Quando:
Dall’11 novembre 2013 al 4 maggio 2014
Visite guidate:
Domenica 24 novembre, ore 11
Giovedì 28 novembre, ore 18
Maggiori informazioni:
www.mufoco.org