Sì, viaggiare…

“Come tutto ciò che conta nella vita, un bel viaggio è un’opera d’arte”. L’aforisma di André Suarès racchiude le suggestioni della 35a edizione del Festival del Film Italiano di Villerupt (www.festival-villerupt.com), in programma dal 26 ottobre all’11 novembre con la sua ampia panoramica sul cinema italiano di oggi, con particolare attenzione ai numerosi film di qualità non distribuiti nelle sale francesi. Il tema 2012 è quello del viaggio, che viene esaminato in tutte le sue rappresentazioni all’interno del cinema tricolore.

L’immagine cinematografica, più delle parole o di qualunque altro linguaggio, utilizza le inquadrature e la profondità di campo per rendere “reale” e quasi tangibile il mondo che ruota intorno al personaggio. Per seguire la trasformazione dei protagonisti, un film trasporta lo spettatore in luoghi dove non si sarebbe mai avventurato da solo, sia in galassie lontane sia al centro della Terra. Da sempre, il cinema costituisce un’impareggiabile finestra sul mondo che permette di evadere per un istante dalla vita quotidiana e viaggiare con gli occhi nei paesaggi reali, nell’onirico, nel fantastico e nelle emozioni.

Tra i titoli in programma, figurano “Acciaio” di Stefano Mordini, “Benvenuti al Nord” di Luca Miniero, “I più grandi di tutti” di Carlo Virzì, “My name is Tanino” di Paolo Virzì e “Workers pronti a tutto” di Lorenzo Vignolo. “Figli e nipoti di emigranti italiani – sottolinea il direttore artistico, Oreste Sacchelli – giovani italiani espatriati, spettatori cinéphiles di qualsiasi origine, grazie al Festival mantengono vivo il contatto con il cinema italiano, che viene spesso poco esportato”. Dalla sua fondazione nel 1976, la manifestazione ospita regolarmente da 35 mila a oltre 40 mila spettatori provenienti da Francia, Belgio, Lussemburgo e Germania.

Sostenuto in Francia e in Italia dalle istituzioni pubbliche, il festival ha sempre avuto ospiti d’eccezione come Ettore Scola, Luigi Comencini, Ugo Tognazzi, Nanni Moretti, Philippe Noiret, Mario Monicelli, Annie Girardot, Dino Risi, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Carlo Verdone, Aldo Giovanni e Giacomo, Riccardo Milani, Gabriele e Silvio Muccino, Luigi Magni, Francesca Archibugi, Michele Placido, Nicola Piovani, Luca Lucini, Alba Rohrwacher e Marco Tullio Giordana.

Come la precedente edizione, anche quella in partenza sarà strutturata in quattro parti: la Competizione, il Panorama, gli Omaggi e la Retrospettiva tematica, che esaminerà appunto il tema del viaggio invitando gli spettatori a seguire alcuni viaggiatori nei loro percorsi alla scoperta dell’Italia e del mondo, seguendo il detto secondo cui “in un viaggio, quello che conta di più è comunque colui che viaggia”. Tra i titoli della retrospettiva figurano “Il cammino della speranza” di Pietro Germi, “Viaggio in Italia” di Roberto Rossellini e “La strada” di Federico Fellini.

 

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