Terra, Terra!

La terra alla fine di un viaggio e quella all’inizio di un altro. Due terre, dunque: “Terra, Terra!”. È questo il filo conduttore della prossima edizione di Scrittorincittà, che tornerà a Cuneo dal 14 al 17 novembre. La manifestazione indagherà la Terra che è dentro di noi, intorno a noi, sotto di noi; le terre che ci restano da esplorare, ammirare, ascoltare. E sarà davvero la fine della traversata quella Terra che vediamo laggiù… o solo uno scoglio da evitare?

L’evento cuneese adotterà la consueta formula ormai consolidata dalla prima edizione del 1999: oltre cento autori si racconteranno a un pubblico partecipe all’interno di una serie di dibattiti a più voci che rappresentano un’imperdibile occasione di confronto e crescita, per chi ascolta e per chi interviene.

Come sempre, il luogo fisico della manifestazione sarà il Centro Incontri della Provincia, che si animerà con una libreria allestita per l’occasione e un ampio Spazio Ragazzi, intorno al quale ruoteranno altri piccoli e grandi punti d’incontro, pubblici e privati, e gli appuntamenti a teatro, con grandi eventi in prima nazionale e spettacoli per bambini e ragazzi.

Per l’edizione 2013, Scrittorincittà sta preparando quindici trasvolate, quindici avventure, quindici spiagge dove approdare, verso tutte le terre di questa Terra. Un’anteprima dell’evento si svolgerà il prossimo 18 maggio, alle ore 18, presso la Sala Polivalente del Centro di Documentazione Territoriale (Largo Barale 11), quando l’autrice e regista Cristina Comencini presenterà il suo nuovo romanzo “Lucy” (Feltrinelli). La storia è quella di Sara, un’antropologa, la cui passione scientifica l’ha tenuta spesso lontano dalla famiglia. Franco, dopo averla molto amata, ha infine scelto una donna più stabile, più confortevole.

I figli hanno conquistato a poco a poco una sufficiente autonomia: Matilde è docile, apprensiva, presentissima al mondo, vorrebbe prendersi cura di tutti e specialmente di Sara; Alex fa l’antropologo come la madre, ma in Canada, con lei oscilla tra aggressività e indifferenza. Un giorno però Sara se ne va, sparisce. Lascia una lettera, nient’altro. Franco, in attesa della spiegazione che gli è stata annunciata, ripercorre le tappe di un matrimonio che non è mai finito. Alex e Matilde, lontani, si parlano e riannodano i legami dell’infanzia, ricordano il dolore della separazione. Sara intanto vive in un tempo diverso dal loro. Sembra guardarli dall’alto di un passato che è il suo, ma è anche il passato di tutti. Lontana eppure vicina come mai prima – la sua fuga si colma progressivamente di senso e di umana magia.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione: www.scrittorincitta.it.

 

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