Visioni per un viaggio verso il futuro

Guardare lontano, vincere sfide impossibili, lavorare per il futuro.
In una sola parola, “Visioni”, che è il titolo del 29° Salone internazionale del Libro di Torino, in programma a Lingotto Fiere da giovedì 12 a lunedì 16 maggio.

VisioniAl centro dell’evento ci saranno dunque i visionari che, nei rispettivi rami di attività, si sono distinti per la lungimiranza del progetto, le capacità d’innovazione, l’originalità dei metodi operativi, ma anche la sapienza divulgativa e comunicativa: fisici, biologi, neuro-scienziati, filosofi, artisti, architetti ed economisti, capaci di affrontare in modo creativo i temi cruciali della contemporaneità.

Al posto del Paese ospite d’onore, quest’anno una nuova formula offrirà un focus allargato e traversale su realtà culturali che superano le rigide divisioni degli Stati nazionali, nell’ottica di una letteratura come patria, rifugio, portatrice di diritti, luogo deputato al dialogo e al confronto con l’altro.
È il caso ad esempio della cultura araba, che dal Marocco all’Iraq offre un quadro mosso e variegato, aiutando a capire l’anima profonda e segreta di territori che, pur affacciandosi sul nostro stesso mare, rimangono poco conosciuti.

Il Salone 2016 ha l’ambizione di mettere insieme le voci utili per compilare una sorta di “vocabolario dell’arabo nuovo”, che parta da una lettura critica della storia alle nostre spalle, grazie alla competenza di un nutrito gruppo di arabisti italiani e internazionali. Le rivolte del 2011, anche se incompiute, hanno portato alla ribalta protagonisti, movimenti, tendenze, richieste che negli anni precedenti erano cresciute nell’ombra di regimi politici autoritari e corrotti, affrontando l’emarginazione e l’esilio, ma senza mai rinunciare a mettere a confronto mondi diversi.

Tante sono poi le ricorrenze che verranno adeguatamente ricordate, come i 70 anni dalla fondazione della Repubblica italiana, i 500 anni della prima pubblicazione dell’Orlando furioso o i 100 anni della prematura scomparsa di Guido Gozzano e della nascita di Natalia Ginzburg.
Personalità diverse fra loro ragioneranno inoltre sul presente e sul futuro dell’editoria, raccontando anche i mestieri del libro, la storia delle case editrici e i titoli che è giusto recuperare dall’oblio di un mercato che, nel corso degli ultimi anni, ha trasformato i libri in prodotti con una data di scadenza.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul
sito ufficiale del Salone del Libro.

Salone del Libro