Via con Rovigoracconta

Rovigo

Rovigo, RovigoraccontaÈ il viaggio – reale, interiore, negato, per passione o professione – il tema della prima edizione di Rovigoracconta, il nuovo festival di libri, musica e teatro che si svolgerà sabato 31 maggio e domenica 1 giugno nel centro storico di Rovigo. Diretto dallo scrittore Mattia Signorini e organizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo e dall’Accademia dei Concordi, con la collaborazione del Comune di Rovigo, l’evento alternerà undici incontri con i più importanti scrittori e artisti della scena nazionale. Con il suo stile leggero e ironico, Andrea Vitali racconterà il mondo minimo della provincia, fatto di viaggi interiori ed equivoci di paese, con “Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti” (Rizzoli): fra le pagine prende voce il coro di chiacchiere, segreti, sospetti, invidie e pettegolezzi di una Bellano fotografata nel 1915.

Mentre Arrigo Cipriani, storico proprietario dell’Harry’s Bar di Venezia, viaggerà nella memoria di una vita intera componendo uno stupefacente stupidario: “Stupdt, o l’arte di rialzarsi da terra” (Feltrinelli), il giornalista Luigi Carletti Andrea Vitali, Premiata Ditta Sorelle Ficcadentiformerà con l’Agente Kasper, ex carabiniere italiano poi assoldato nei servizi segreti, un mix esplosivo che deflagra nel romanzo-verità “Supernotes” (Mondadori).

Toccherà invece a Nicolai Lilin, autore del bestseller internazionale “Educazione siberiana” da cui è stato tratto il film di Gabriele Salvatores con John Malkovich, raccontare attraverso le pagine del suo nuovo romanzo “Il serpente di Dio” (Einaudi), in uscita il 20 maggio, il viaggio di Ismail e Andrei, due bambini, uno musulmano e uno cristiano, che vivono in un villaggio del Caucaso in due comunità che si rispettano, fino a quando un’ombra cade su questa pace.

La storia di un terribile viaggio negato è quella proposta da Violetta Bellocchio, autrice di “Il corpo non dimentica” (Mondadori), la storia dei tre anni di non-vita (dai venticinque ai ventotto) in cui è rimasta preda e vittima della travolgente passione per l’alcol, con conseguenti angosce, svenimenti, ricoveri. Maria Luisa Agnese, tra le firme di punta del “Corriere della Sera”, parlerà invece del terribile viaggio allucinato attraverso le storie vere di donne vittime della violenza in “Questo non è amore” (Marsilio).

Violetta Bellocchio, Il corpo non dimenticaErrico Buonanno in “Lotta di classe al terzo piano” (Rizzoli) viaggia nel tempo e nello spazio di un altro secolo, in un Interno Sette del terzo piano, nell’anno 1861, dove il giovane Marx è incompreso da tutti tranne che da quel “borghese fallito” suo padrone di casa. Lo scrittore e critico letterario Piersandro Pallavicini, autore di “Una commedia italiana” (Feltrinelli), condurrà il pubblico attraverso una grottesca riunione nella villa di famiglia in montagna, organizzata da Alfredo Pampaloni, ottuagenario ex industriale che veste come un playboy degli anni Sessanta, regalandoci una carrellata di personaggi in tumulto.

Atteso anche l’incontro con Marco Marsullo che, con il suo romanzo d’esordio “Atletico Minaccia Football Club” (Einaudi), ha conquistato giornalisti come Gianni Mura e Antonio D’Orrico oltre a entusiasmare il pubblico. Al festival di Rovigo presenterà in anteprima nazionale il nuovo atteso romanzo, in uscita il 10 giugno e pubblicato sempre da Einaudi: “L’audace colpo dei quattro di Rete Maria che sfuggirono alle Miserabili Monache”.

Chiuderà Rovigoracconta lo spettacolo evento di teatro-canzone Le cattive strade, scritto e interpretato dal famoso giornalista Andrea Scanzi: in novanta minuti verrà ripercorsa la carriera di Fabrizio De André in un viaggio alla scoperta di un intellettuale inquieto e scomodo, attraverso la storia di aneddoti poco conosciuti, canzoni, video e foto originali.

SHARE
Articolo precedenteFammi strada
Articolo successivoViaggiare felici e assicurati