Lungo l’idrovia del Po

Immagine di ReMiVeri, i Canottieri San Cristoforo da Milano a Venezia

Immagine di ReMiVeri, i Canottieri San Cristoforo da Milano a VeneziaDue barche, dieci canottieri e quattrocentocinquanta chilometri per un’impresa storica. In occasione di Expo Milano 2015, la Canottieri San Cristoforo di Milano riscoprirà l’antico tragitto che, sfruttando solamente i corsi d’acqua, permetteva di partire da Milano e arrivare a Venezia.
Il percorso, che venne affrontato per l’ultima volta nel 1927, sarà questa volta compiuto in nove giorni: la partenza (da Milano) è fissata per sabato 16 maggio, mentre l’arrivo (a Venezia) è previsto per il 24 maggio, giorno di Pentecoste, in tempo per partecipare alla manifestazione della Vogalonga.

Il viaggio (battezzato ReMiVeri), che sarà affrontato con due gig da quattro vogatori con timoniere, accompagnati da un gommone per il supporto tecnico, ha l’obiettivo di far Immagine di ReMiVeri, i Canottieri San Cristoforo da Milano a Veneziariscoprire la bellezza e il potenziale di Milano come città d’acqua, inserendosi nel progetto Expo di promuovere il territorio e il paesaggio della bella pianura irrigua, valorizzando anche lo sport fatto in un contesto territoriale e urbanistico d’eccezione, ma anche riscoprendo un sistema di trasporto che sia alternativo al paradigma dominante del trasporto su gomma alla riscoperta delle idrovie.

La genesi di questa manifestazione non è legata a un unico ideatore, perché la progettazione è maturata lentamente, quasi per gioco.
Nel 2013, Massimo Citterio (socio del circolo) aveva visitato la mostra fotografica “Milano tra le due Immagine di ReMiVeri, i Canottieri San Cristoforo da Milano a Veneziaguerre”, notando uno scatto che documentava un antico viaggio di gruppo della Canottieri Milano, i cui associati si erano cimentati nella discesa del Po, da Milano fino a Venezia, proseguendo sino a Trieste e ben oltre.

Quelle foto hanno iniziato a circolare fra i Canottieri San Cristoforo, che hanno iniziato a ragionare sulla fattibilità di quella stessa impresa ai giorni nostri. Ecco allora che, dopo varie ricerche, Giacomo Scandroglio ha ritrovato il percorso compiuto negli anni Venti, affinando poi il progetto con il resto del gruppo.
Dopo allenamenti e mille pensieri, è dunque ai nastri di partenza il viaggio di un gruppo affiatato di amici pronti ad attraversare dodici città a colpi di remi. Forza, ragazzi!