Profumo d’autunno a Zafferana Etnea

Zafferana Etnea è una deliziosa cittadina alle pendici dell’Etna, circondata tutt’attorno dai resti delle colate di lava del vulcano; il suo nome è legato al giallo delle ginestre e dello zafferano che crescono rigogliosi nei suoi dintorni.

Zafferana Etnea - Chiesa Madre
Zafferana Etnea – Chiesa Madre

Il cuore del borgo, risalente al XVII secolo, è piazza Umberto I, sulla quale si affaccia la Chiesa Madre, situata su una maestosa scalinata in pietra lavica e caratterizzata da due campanili e dalla facciata di impronta barocca; accanto alla chiesa si trova anche il Palazzo Municipale, in stile liberty, mentre al di sotto della piazza, da cui si gode una spettacolare veduta sul mare Jonio sottostante, si ammira la curatissima Villa Comunale.

Rinomato centro di villeggiatura, Zafferana diventa una meta turistica di particolare “appetibilità” nel corso dei vari week-end di ottobre, grazie allo svolgimento dell’Ottobrata, giunta quest’anno alla 34esima edizione, una manifestazione che trasforma tutto l’abitato in una gigantesca vetrina delle produzioni tipiche dell’Etna: miele, funghi, mele, vino, castagne, pistacchi, ecc.
Quest’anno il week-end del 6/7 ottobre è dedicato alla “sagra dell’uva”, quello del 13/14 alla “sagra delle mele dell’Etna”, mentre i successivi vedranno raddoppiati gusto e bontà: domenica 21 ottobre con “La sagra dei funghi e del miele” e infine domenica 28 ottobre con “La sagra delle castagne e del vino”.

Zafferana Etnea - Villa Comunale
Zafferana Etnea – Villa Comunale

Il massimo dell’interesse dei visitatori si concentra all’interno del villaggio gastronomico, sotto la Villa Comunale: qui i golosi si ritrovano immersi in un’autentica atmosfera da “Oktoberfest” siciliana, grazie alla presenza di lunghi tavoloni e panche in legno in cui ci si può sedere a gustare uno dei piatti tipici della sagra, come il risotto ai funghi, o le casarecce con salsiccia e porcini, o ancora la caponata di melanzane, per non parlare dei cannoli alla crema di pistacchi o le zeppole fritte e ricoperte di caldo miele; magari con uno sguardo verso la cima sbuffante del vulcano, facilmente raggiungibile attraverso la comoda strada che da Zafferana sale sul versante nord dell’Etna in direzione di Milo e da qui raggiunge Piano Provenzana, a oltre1800 metri d’altezza.

Mimma Ferrante e Maurizio Karra

 

Come arrivare

Zafferana dista circa25 chilometrida Catania e una quarantina dall’aeroporto di Catania-Fontana Rossa.
Per giungervi con mezzo proprio percorrere l’autostrada A.18 Messina-Catania fino allo svincolo di Giarre e quindi seguire la segnaletica per Zafferana Etnea.

Mangiare e dormire

Nel corso della sagra dell’Ottobrata è attivo il villaggio gastronomico, dove si possono gustare tanti piatti a base di funghi porcini e salsiccia, così come i dolci tipici della zona, come i cannoli alla crema di pistacchi e le zeppole fritte col miele.
Un ottimo ristorante del centro è “Orchidea”, via Libertà n.1, tel. 095.7082575; altro ristorante, ma di maggiore charme, è quello dell’Hotel “Parco dei Principi”, in via delle Ginestre n.1, tel. 095.7082335. Un altro hotel d’eccellenza è “Antico Borgo Petralia”, antico villaggio ristrutturato di recente con giardino e piscina in via Primoti n.16, tel. 095.7081759. Per un pernottamento a minor costo si consiglia il B&B “La Ginestra”, via delle Ginestre n.27, tel. 095.7081302.

Info

Pro Loco di Zafferana Etnea: Via Giuseppe Garibaldi n. 315, tel. 095.7082825.
Segreteria Organizzativa dell’Ottobrata: via Roma n. 323, tel. 348.6999241, sito Internet: www.ottobrata.it

 

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