Particella di Dio

Cern, Ginevra, bosone, particella di Dio, Fabiola Gianotti

Cern, Ginevra, bosone, particella di Dio, Fabiola GianottiSarà un viaggio fra studi, esperimenti ed emozioni quello che sarà proposto mercoledì 17 dicembre, alle ore 22, su laeffe (canale 50 del digitale terreste e tivùsat e 139 di Sky), quando verrà presentato in anteprima assoluta “La particella di Dio” di Mark Levinson, il documentario che racconta in presa diretta la scoperta del “bosone di Higgs”, la scoperta scientifica più clamorosa del ventunesimo secolo. Girovagando fra i laboratori del CERN di Ginevra, la pellicola – già presentata al Festival della Scienza 2014 dello scorso ottobre, a Genova – verrà poi proiettato nelle sale cinematografiche d’Italia a partire dal 22 gennaio, distribuito da Feltrinelli Real Cinema.

“La particella di Dio” è la testimonianza umana e artistica di un momento storico per la scienza mondiale: il lancio del Large Hadron Collider (LHC), lo strumento di sperimentazione più grande del pianeta, una struttura di cinque piani ricoperta di microtecnologia, che ha riunito nel polo di Cern, Ginevra, bosone, particella di Dio, Fabiola Gianottiricerca internazionale diecimila scienziati provenienti da oltre cento Paesi, a caccia di una sola cosa, ovvero ricreare le condizioni che esistevano pochi istanti dopo il Big Bang e trovare il “bosone di Higgs”, il tassello mancante tra le particelle fondamentali del modello standard.

Il film, diretto dal fisico e film-maker Mark Levison e modellato da Walter Murch, segue sei scienziati nelle fasi finali dell’esperimento LHC, alle prese con il tentativo epocale di creare una collisione tra particelle ad un’energia senza precedenti. Non si tratta di un reportage, ma di un’immersione nello spirito che anima la ricerca nel suo aspetto più profondo e universale, reso attraverso le testimonianze dirette, le emozioni, le aspettative, speranze che viaggiano insieme ai flussi di particelle.

Nel team c’è la fisica italiana Fabiola Gianotti, nuovo direttore generale CERN di Ginevra, citata tra le cinque persone più Cern, Ginevra, bosone, particella di Dio, Fabiola Gianottiimportanti del mondo secondo il TIME nel 2012 e per FORBES, nel 2013, tra le 100 donne più influenti, consapevole di quanto sia importante la divulgazione culturale e scientifica: “La conoscenza, come l’arte, è un bene che appartiene all’umanità. Uno non fa un quadro per se stesso, o magari lo fa anche per se stesso ma poi vorrà anche esporlo, farlo vedere, un musicista non scrive la musica per sentirla in camera sua, la scrive per poterla condividere e così anche la conoscenza appartiene a tutti”.

“Inoltre, per i progetti scientifici, i laboratori di ricerca sono finanziati con denaro pubblico”, conclude Gianotti, “quindi è corretto e doveroso condividere quello che si fa col pubblico. È stato bellissimo vedere come la società e anche i giovani hanno reagito alla scoperta del bosone di Higgs, due anni dopo c’è ancora un grandissimo entusiasmo. La società ha fame di conoscenza”.