Nostalghia. Viaggio tra i cristiani d’Oriente

Sono trentadue immagini ai sali d’argento, con tutta la suggestione del “bianco e nero”, a formare la mostra “Nostalghia. Viaggio tra i cristiani d’Oriente”, curata da Annalisa D’Angelo e in programma fino al 6 marzo presso Villa Manin, nota dimora veneta a Passariano di Codroipo (UD).

Accompagnata da un libro fotografico intitolato “Rifugio” (edito da Schilt Publishing nel 2015), l’esposizione rappresenta la testimonianza del viaggio – durato quasi tre anni – della fotografa Linda Dorigo e del giornalista Andrea Milluzzi fra le comunità cristiane di nove Paesi del Medio Oriente.

Nostalghia. Viaggio tra i cristiani d’OrienteAttraverso Iraq, Iran, Libano, Egitto, Israele, Palestina, Giordania, Siria e Turchia, Linda e Andrea sono andati alla ricerca di una chiave di lettura del presente, interrogando il passato, incontrando le comunità di cristiani e andando alla scoperta di quelle terre. Un viaggio, durato precisamente due anni, due mesi e dieci giorni, a ritroso nei secoli che ci separano dalla nostra storia più antica, scandito da incontri, silenzi, confessioni e confidenze.

L’elemento che unisce le immagini è quello della “nostalghia”, non solo uno stato psicologico di tristezza e rimpianto per la lontananza da persone o luoghi cari, ma anche una risposta alla sensazione di pericolo incombente sulla propria identità che accomuna le diverse comunità costrette a fuggire dalle proprie terre.

Nostalghia. Viaggio tra i cristiani d’OrientePartiti nel giugno 2011, gli autori hanno raccontato la vita quotidiana di antichissime popolazioni, spesso poco approfondita dai riflettori mediatici internazionali, con l’obiettivo di muovere le coscienze sui fatti che accadono in quei luoghi, punta i riflettori su una pagina di straordinaria attualità per gli accadimenti che coinvolgono la zona, chiedendo a tutti di andare oltre i pregiudizi.

 

SHARE
Articolo precedenteIn viaggio per Marta
Articolo successivoGroenlandia