Mercanti in viaggio

Bauli, valigie, borse e cappelli, ma non solo. Il 5 e 6 ottobre, nella splendida cornice del Castello Quistini di Rovato (Brescia), un curioso evento offrirà un’immersione totale nel mondo retrò, fatto di oggettistica, abbigliamento e arredo rigorosamente in stile vintage.
Il tema principale della manifestazione sarà il viaggio in tutte le sue dimensioni, con bagagli che faranno bella mostra accanto a hand-made, design, nuove tendenze e vinili.

“Mercanti in Viaggio” sarà un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di moda, collezionisti e semplici curiosi che avranno la possibilità di visitare i magnifici giardini del castello tra labirinti di rose, giardini segreti, un giardino bioenergetico e il brolo dei frutti antichi, ma anche le sale interne che per l’occasione vestiranno una scenografia d’altri tempi, in perfetta sintonia con l’atmosfera del castello franciacortino. L’inaugurazione è prevista per sabato 5 ottobre alle ore 17, con aperitivo e musica dal vivo, e proseguirà fino alle 22. Domenica 6 ottobre, invece, l’apertura andrà dalle ore 10 alle 20.

ATMOSFERA DA FIABA
L’evento ripropone la formula del mercatino “Vintage & Handmade”, pronto a replicare il successo dell’edizione passata che ha registrato oltre 2000 ingressi e raccolto commenti molto positivi da tutti i partecipanti.
L’occasione appare gradita soprattutto per la straordinaria location:
Castello Quistini (www.castelloquistini.com), conosciuto anche come Palazzo Porcellaga, è stato fatto erigere nel 1560 dal nobile Ottaviano come residenza fortificata che sostituiva il Castello di Rovato.
Per la costruzione venne utilizzata la pietra “serena”, tipica dell’area del Lago d’Iseo (pietra di Sarnico), con la quale vennero costruiti molti altri palazzi e cascine della Franciacorta.

Tra i suoi aspetti più suggestivi c’è il labirinto di rose, che consiste in tre ampi cerchi concentrici composti esclusivamente da rose, a loro volta divisi in quattro settori circolari che raccontano la storia delle rose.

Altrettanto particolare è il Giardino Bioenergetico, realizzato nel 2004 dall’eco designer Marco Nieri e dall’Architetto Chiara Odolini: l’idea di partenza, molto antica, è che le piante e la natura siano benefiche per le persone. Molte ricerche hanno ampliato la consapevolezza e l’interesse verso l’aiuto che le piante ci possono offrire in altra maniera, dimostrando come l’interazione benefica delle piante con l’uomo possa avvenire anche a livello psicologico, sensoriale o emozionale. Insomma, un’occasione da non perdere.

 

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