Mappamondo 3.0

Viaggio, Mappamondo 3.0, Borgo Medievale, Torino, Vittorio Castellani, Chef Kumalé

Viaggio, Mappamondo 3.0, Borgo Medievale, Torino, Vittorio Castellani, Chef KumaléUn dito sul mappamondo, e poi via: si parte per conoscere, guardare, toccare, sentire e assaporare il pianeta. Alla sua terza edizione, torna negli splendidi spazi torinesi del Borgo e della Rocca Medievale il lungo viaggio attraverso le culture ideato dal gastronomade Vittorio Castellani, noto come Chef Kumalé. Sotto la sua guida, dal 12 al 14 settembre, Mappamondo 3.0 metterà nuovamente in piedi un lungo itinerario sensoriale alla (ri)scoperta di aromi, tradizioni e pratiche millenarie, vicine e lontane: souk delle spezie, bazar delle mercanzie, dimostrazioni di cucina italiana e del mondo, laboratori di calligrafia orientale, spettacoli di danza e spazi del benessere.

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Vittorio Castellani aka Chef Kumalé

“La predisposizione per il viaggio è una manifestazione dello spirito, un’attitudine, un modo di essere, vivere e concepire”, commenta Vittorio Castellani.
“Dunque, viaggiare non è solamente spostarsi fisicamente fra i luoghi, ma anche prendere contatto con le proprie emozioni e con tutto ciò che crea benessere o malessere”.

Non a caso, questo rappresenta il primo capitolo della manifestazione, dedicato proprio al Viaggio Interiore, quello che ciascuno può intraprendere esplorando e ascoltando se stesso, magari attraverso esperienze e discipline che arrivano da terre lontane, come il Temazcal (Tenda del vapore) della tradizione messicana pre-colombiana, i trattamenti con le campane tibetane delle Terme di Krka (Slovenia), lo shiatsu e altre pratiche orientali.
Ma nello spazio dedicato ai rituali del benessere non mancheranno neppure le musiche e le danze: dal Madagascar a Cuba, dalla Pizzica alla Taranta, fino al tipico Sirtaki greco.

Viaggio, Mappamondo 3.0, Borgo Medievale, Torino, Vittorio Castellani, Chef Kumalé“Punteremo poi l’attenzione sul Viaggio Stanziale, ovvero sull’incontro e sullo scambio interculturale da consumare a casa propria”, anticipa Castellani.
“Personalmente, viaggio dal 1991 e ho avuto modo di visitare in lungo e in largo i cinque continenti: chi non ha questa opportunità può comunque vagabondare attraverso il pianeta grazie alla conoscenza delle culture che si sono insediate nel proprio territorio”.
In altre parole, si tratta di un viaggio che possiamo compiere quotidianamente nel luogo in cui viviamo, incontrando le tradizioni lontane che ci circondano, alla scoperta di nuovi gusti, visioni, riti, usi, costumi, credenze, prodotti e oggetti.
“Ma, siccome ogni grande percorso inizia sempre con il primo passo, possiamo metterci davvero in moto e avventurarci verso una destinazione leggermente fuori porta, smettendo di pensare che il viaggio sia necessariamente andare dall’altro capo della Terra”.

Viaggio, Mappamondo 3.0, Borgo Medievale, Torino, Vittorio Castellani, Chef KumaléLa terza sezione dell’evento sarà dedicata al Viaggio Reale, e dunque al turismo vero e proprio, per delineare una serie di luoghi per sognare o evadere: qui, il viaggio verrà scandagliato in tutte le sue declinazioni di esperienza di ricerca, spazio di libertà, modo per placare la propria sete di avventura, occasione di crescita personale. Concretamente, il pubblico avrà modo di accostarsi a enti per il turismo, tour operator, compagnie aeree, charme Hotels & BB: tutte formule, opportunità e destinazioni a 360° per organizzare le proprie vacanze, vicine o lontane.

Viaggio, Mappamondo 3.0, Borgo Medievale, Torino, Vittorio Castellani, Chef KumaléDue i Paesi ospiti di questa terza edizione, Cuba e il Madagascar (che saranno presenti con le loro attrazioni turistiche e culturali, la loro musica e le cucine esotiche), ma anche un terroir più vicino tutto da scoprire, il Canavese, che sarà rappresentato dai migliori produttori e prodotti di Caluso, Chivasso e dintorni. “La chef Mariangela Susigan del ristorante Gardenia di Caluso proporrà un eccellente mix di fritto misto piemontese da consumare come street food, ma non mancheranno tanti altri show-cooking e appuntamenti per gli appassionati delle birre artigianali di tutto il mondo, dei vini e dei dolci”.

IL MONDO A TORINO
Viaggio, Mappamondo 3.0, Borgo Medievale, Torino, Vittorio Castellani, Chef KumaléI golosi potranno trovare pace e ispirazione nel grande souk delle spezie, simile a un mercato del lontano Oriente, dove è possibile trovare miscele esotiche di spezie, tè, infusi, prodotti coloniali e tante altre squisitezze da guardare, annusare, fotografare e assaggiare.
“In fondo, la cucina, proprio come la musica o l’architettura, è frutto dell’incontro e dello scambio”, sottolinea Castellani.

Chi conosce la storia dell’alimentazione umana sa bene che non esiste un solo piatto al mondo che non rappresenti l’assemblaggio di culture differenti: se potessimo riavvolgere il nastro della cucina italiana, assisteremmo a secoli di scambi, aggiunte, mescolanze, incroci. In ogni piatto è contenuta in sintesi la storia di un popolo e può essere un’avventura sensazionale, nel senso che mobilita i cinque sensi”.

Viaggio, Mappamondo 3.0, Borgo Medievale, Torino, Vittorio Castellani, Chef KumaléE se per un viaggiatore Doc il momento più appassionante è la visita ai mercati locali, i cortili e gli anfratti del Borgo medievale si trasformeranno in un bazar pieno zeppo di monili, maschere tribali, tessuti preziosi, profumi e incensi inebrianti.

Fra una sbirciata e l’altra, non mancheranno i momenti di partecipazione attiva, come i laboratori di calligrafia orientale, gli aperitivi meditativi, gli atelier di danze e percussioni afro, indiane, orientali e greche, anche per bambini.
Insomma, un lungo e affascinante viaggio multi-sensoriale tra le culture “altre” e dentro noi stessi.

Paola Rinaldi

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