Ma qui ci sono i leoni?

Un’esposizione artistica tra opere pittoriche, scultura, fotografia, video, musica e teatro.
Dal 14 al 22 novembre, lo Spazio Gerra di Reggio Emilia presenta la mostra “Ma qui ci sono i leoni?”, un’esposizione che coinvolge otto artisti in un confronto sul tema del viaggio, declinato in molteplici linguaggi artistici.

Si tratta di un progetto che ha la sua genesi nell’amicizia e nel legame progettuale fra la pittrice Donatella Violi, il fotografo e musicista Elis Bassi e l’architetto Alberto Artioli.
In particolare, l’evento nasce dal desiderio degli ideatori di rendere omaggio proprio a Bassi, scomparso nel novembre dello scorso anno, contribuendo con la donazione di opere artistiche alla mission di Grade Onlus – Gruppo Amici dell’Ematologia di Reggio Emilia, associazione nata per sostenere l’attività del Reparto di Ematologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

I diversi viaggi mostrati nell’esposizione hanno come obiettivo comune la commistione di discipline, tecniche, punti di vista e prospettive: la pittura, la scultura, la musica, la fotografia sono i linguaggi scelti per raccontare storie, luoghi e ricordi.
Così, il pubblico ha la possibilità di ammirare le pitto-sculture di Lorenzo Criscuoli, i video di Daniele Lunghini, le fotografie di Alessandro Bartoli e il servizio fotografico del backstage effettuato presso gli studi degli artisti da Alice Vacondio e Federica Orlandini in un allestimento inedito, esposto per la prima volta nel territorio reggiano.

Ma qui ci sono i leoni?, Spazio Gerra di Reggio Emilia

Nel corso dell’esposizione, si terranno due eventi speciali: il 20 novembre, alle 21, Maria Antonietta Centoducati presenterà una performance di teatro itinerante fra le opere esposte, con musiche di Elis Bassi interpretate da Ovidio Bigi; domenica 22 novembre invece, alle 17.30, è previsto un momento con Grade Onlus di riconoscimento ufficiale a coloro che hanno adottato le opere realizzate degli artisti di “Ma qui di sono i leoni?”, che verranno esposte presso il nuovo reparto di ematologia oncologica dell’Ospedale Santa Maria Nuova.

Con l’intento di mettere l’arte a disposizione del sociale, infatti, ogni artista ha donato un’opera che il Grade ha messo in vendita con la formula di adozione, affinché venisse esposta permanentemente nella sala d’aspetto del nuovo Polo-onco-ematologico, con targa e nominativo di chi le ha adottate.
Per l’occasione, è stato realizzato anche un catalogo che, oltre alle immagini delle opere, raccoglie diversi contributi sul tema del viaggio, fra i quali scritti di Francesco Merli, Carlo Baja Guarienti, Antonio Petrucci, Vanni Codeluppi e Paolo Pernigotti, il cui ricavato verrà devoluto per la realizzazione della nuova struttura sanitaria.