In bici sul Po

Su una bici d’epoca alla scoperta del Po. Sabato 28 settembre, si svolgerà la prima edizione della manifestazione “L’Impavida”, una passeggiata cicloturistica sugli argini del grande fiume – tra Guastalla, Gualtieri, Boretto e Novellara – con biciclette d’altri tempi guidate da ciclisti in abbigliamento vintage (www.impavida.info). Riscoprendo vie ormai dimenticate, si potranno rivivere le atmosfere e le sensazioni del ciclismo delle origini: alcuni tratti di strada vengono oggi utilizzati per il pellegrinaggio, per il commercio o per tramandare antiche usanze agricole e pastorizie, come la transumanza.

IN BICI TRA FIUMI E CANALI
L’evento si svolgerà in concomitanza con l’edizione 2013 di “Piante e Animali Perduti” (www.pianteeanimaliperduti.it), un evento annuale che si svolge l’ultimo fine settimana di settembre a Guastalla. Lo scenario sarà ancora una volta quello delle fiere d’altri tempi: circa 400 espositori proporranno varietà e specie antiche spesso dimenticate, sia del mondo vegetale sia di quello animale. Piante da frutto e ornamentali, ortaggi e sementi, razze di animali domestici e di allevamento, pecore, galline, maiali, bovini e asini, saranno i protagonisti della manifestazione. Un’occasione unica per vedere riuniti in una sola piazza tanti animali e prodotti diversi e unici.

La gastronomia è uno dei punti forti della manifestazione, con esposizione e vendita di prodotti tipici, ma anche degustazioni guidate per assaggiare sapori dimenticati con rarità culinarie come il formaggio della vacca rossa reggiana o della bianca modenese, il culatello della mora romagnola, il lambrusco di fogarina. Come questa fiera si propone di diffondere la cultura della tutela delle varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi, sementi e razze di animali rurali, “L’Impavida” vuole valorizzare il ricco patrimonio di strade bianche che corrono lungo gli argini di bonifica e le golene del Po.

Si tratta di percorsi che, inseguendo fiumi e canali, permettono di visitare città d’arte in sicurezza e per questo adatte a un turismo slow rivolto a famiglie con bambini e agli ecoturisti che vogliono coniugare paesaggio, attrazioni storiche e culturali, enogastronomia. I partecipanti all’Impavida, che sono chiamati a iscriversi già da ora per un percorso di circa 45 chilometri adatto a tutti, potranno calarsi in un décor ambientale unico, inaspettato, altamente suggestivo, un’oasi di pace, cultura e tradizioni.

OASI PER APPASSIONATI
Per i collezionisti di biciclette d’epoca, il mercatino del tempo perduto “Bric à brac” si arricchisce di una sezione specificamente dedicata al mondo della bicicletta e del ciclismo con pezzi unici, come maglie dei campioni del passato, locandine del Giro d’Italia, ricambi di biciclette di tutti i periodi storici, vecchi campanelli, manifesti e insegne pubblicitarie. Un’occasione unica per trovare pezzi rari ‘in via d’estinzione’ da espositori provenienti da varie regioni italiane e dall’estero.

Alla partenza, saranno ammessi tutti i ciclisti con biciclette sia moderne che d’epoca, ma saranno premiati solo i secondi. Per bici d’epoca si intendono biciclette con alcune caratteristiche: da corsa su strada costruite prima del 1987 (non da ciclocross o da cronometro); con telaio in acciaio (in alluminio sono ammesse solo “Alan” e “Vitus” con congiunzioni avvitate e incollate); con leve del cambio sul tubo obliquo del telaio (in deroga sono ammessi solo comandi bar-ends di prima del 1980); con pedali muniti di fermapiedi e cinghietti (non è ammesso alcun tipo di sgancio rapido, sono ammessi pedali Cinelli M71); con il passaggio dei fili dei freni esterni al manubrio (è consentito il passaggio dei fili all’interno del telaio); con ruote montate con cerchi a profilo basso (meno di 20 mm) e almeno 32 raggi. Si potranno utilizzare anche biciclette con telai in acciaio di nuova costruzione ma con caratteristiche vintage (congiunzioni saldo-brasate) purché assemblate con componentistica d’epoca.

 

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