Fotografie di una vita in viaggio

Ilo Battigelli, New York 1954

Un omaggio di San Daniele del Friuli al fotografo che ha portato il nome della città in giro per il mondo.
Dal 16 aprile al 22 maggio, presso il Museo del Territorio, una mostra – composta da novanta fotografie originali – ripercorre il periodo trascorso da Ilo Battigelli in Arabia Saudita e in Zimbabwe, ma anche i suoi viaggi negli Stati Uniti, a Londra, Parigi, in Palestina e Medio Oriente.

Ilo Battigelli, San Daniele del Friuli 1948
Ilo Battigelli, San Daniele del Friuli 1948

I “vagabondaggi” di Battigelli (1922 – 2009) iniziano a sedici anni, nel raggiungere il padre ad Asmara, in Eritrea, dove Ilo viene trattenuto anche come prigioniero fino al 1946 quando, insieme a numerosi connazionali, si trasferisce in Arabia Saudita.
Degli otto anni di soggiorno in quella terra resta una serie di rare immagini di paesaggio e una vasta galleria di ritratti, il più importante a Ibn Saud, il fondatore della dinastia saudita.

Il suo destino infatti non è comune a quello dei tanti altri emigranti friulani costretti a fare le valigie per cercare lavoro e fortuna altrove.
Lo zio Ernesto Battigelli, noto fotografo, lo avvia al suo mestiere, gli insegna a gestire uno studio e a cercare le condizioni migliori per fermare con l’obiettivo architetture e paesaggi.
Ecco allora che Ilio inizia ad attraversare i cinque continenti, in cerca di nuove esperienze, ritraendo paesaggi e vita delle popolazioni locali.

Ilo Battigelli, Parigi 1948
Ilo Battigelli, Parigi 1948

Nel 1954, un lungo viaggio lo porta in Terra Santa, Medio Oriente, Turchia, Grecia, Italia e infine negli Stati Uniti.
Poi, Ilo sente il richiamo dell’Africa e, nel 1957, riprende la sua avventura trasferendosi a Salisbury, in Rhodesia, dove viene messo sotto contratto dall’Impresit che sul fiume Zambesi costruiva la diga di Kariba.

Qui, il fotografo non si limita a documentare il capolavoro di ingegneria idraulica ma, con grande sensibilità, entra nel mondo dei Tonga e fotografa gli indigeni costretti a lasciare i loro villaggi poi inondati dal bacino della diga.
A Salisbury (ora Harare), apre nel 1960 uno studio che continua la sua attività fino al 1996 e, nel 1980, la National Gallery of Zimbabwe presenta una sua antologica di 350 fotografie.

Ilo Battigelli, Broadway, NYC 1954
Ilo Battigelli, Broadway, NYC 1954

Nel 2005, dopo il suo definitivo ritorno in Friuli, Ilo ha dato in comodato il suo archivio al Centro di ricerca e archiviazione della fotografia, che poi nel 2009 ha presentato la mostra “Saudi Arabia, 1946-1954” presso la sede del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, alla Fondazione King Abdulaziz a Riyad e infine presso la sede di rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia di Piazza Colonna, a Roma.

Ilo Battigelli
Museo del Territorio, San Daniele del Friuli
dal 16 aprile al 22 maggio 2016