Francoforte col botto

Per Capodanno cercate un’idea scaccia-crisi, tipo cornetto rosso della fortuna? Sfidate lo spread e tuffatevi in una delle principali città finanziarie del mondo. Francoforte sul Meno rappresenta il centro economico della Germania e uno dei principali in Europa, ma è altrettanto ricca di locali alla moda, stravaganti e perfetti per iniziare l’anno in allegria. Appena sbarcati da un volo low-cost (le offerte non mancano sul web), ogni guaio può essere dimenticato sulla Main Tower (http://www.maintower.de/), uno dei grattacieli più alti della città che – grazie ai veloci ascensori – permette di raggiungere i 200 metri d’altezza. Dalla terrazza con vista mozzafiato a 360 gradi su Francoforte, è impossibile non sentirsi onnipotenti e ritrovare fiducia nel futuro.

IL RÖMER
Ritemprati nello spirito, si può partire con lo zaino in spalla e il naso all’insù per ammirare gli antichi palazzi e le caratteristiche case con la facciata in legno del Römerberg, l’antica zona del centro di Francoforte. La zona si allarga intorno al Römer, il municipio dalla facciata in stile gotico che si raggiunge percorrendo portici pieni zeppi di offerte commerciali da mille e una notte, dalle gioiellerie inabbordabili agli shop dedicati agli amanti dei gatti. A poca distanza c’è la Chiesa di San Paolo (Paulskirke), dove nel 1848 si è riunito il primo parlamento nazionale tedesco e che – dopo essere stata ricostruita in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale – non viene più usata per scopi religiosi ma ospita mostre e cerimonie commemorative come “culla della democrazia tedesca”.

UN SALTO ALLO ZOO
Adatta a grandi e piccoli, Francoforte offre la visita a uno dei più antichi giardini zoologici del mondo, famoso sia per la ricchezza degli animali ospitati (circa 500 specie) sia per il metodo innovativo utilizzato per organizzare gli habitat. Una delle aree di maggiore interesse è l’Exotarium, dove i punti di osservazione sono a dir poco originali: da una grotta subacquea dotata di finestre è possibile ammirare gli animali in immersione come in un acquario. Suggestiva è anche la Casa Grzimek, un ambiente che permette di osservare la vita di animali notturni, come i pipistrelli. Tutte le informazioni sono disponibili sul portale http://www.zoo-frankfurt.de/.

PASSI LETTERARI…
Proseguendo la passeggiata, i viaggiatori amanti delle lettere potranno sostare in cerca di ispirazione davanti alla casa di Johann Wolfgang von Goethe, che – completamente distrutta durante la guerra – è stata ricostruita identica all’originale e contiene un misto di mobili originali e copie (http://www.goethehaus-frankfurt.de/). In questa casa, oggi anche museo, Goethe ha scritto “I dolori del giovane Werther” e ha cominciato a lavorare al “Faust”. Le stanze permettono di addentrarsi nella vita domestica del XVIII secolo, ma anche di ammirare pezzi unici, come lo scrittoio originale di Goethe e la biblioteca all’ultimo piano.

…E UN PO’ DI SHOPPING
Per chi vuole iniziare il 2013 con una coccola, la Zeil è la via principale dello shopping, dove è impossibile non trovare ciò che si cerca. I negozi sono raggruppati per tipologia (abbigliamento, casalinghi, gioiellerie…) e permette di avere una panoramica d’insieme sul mondo tedesco. A ovest c’è la Goethestraße, che i cittadini considerano la Fifth Avenue di Francoforte e che presenta esclusivamente attività commerciali di alto livello, da Valentino a Prada, da Cartier a Tiffany. Anche solo per lustrarsi gli occhi, merita una visita. Nella stessa area, i golosi possono allietare il palato lungo la Fressgass, la strada culinaria della città che presenta su entrambi i lati una lunga fila di caffè, ristoranti, bistrot e negozi di gastronomia.

IL DUOMO
Per farsi perdonare i peccati di gola o vanità, si può fare visita al Duomo di Francoforte, uno dei pochi edifici antichi parzialmente risparmiato dalle bombe del 1944. All’interno della Chiesa, è possibile documentarsi sull’imponente lavoro di restauro che ha coinvolto la cupola e altre parti dell’edificio, che ha ospitato ben 10 incoronazioni nel periodo compreso tra il 1562 e il 1792. Nonostante la storia e il prestigio della Chiesa, il titolo di Duomo gli è stato conferito dai cittadini senza rappresentare una cattedrale né aver ospitato un vescovo. Ma la sua grandiosità sicuramente lo vale.

 

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