Migranti e viaggiatori

Tutto pronto per “IT.A.CÀ, migranti e viaggiatori: Festival del Turismo Responsabile”, la manifestazione in programma a Bologna, dal 25 maggio al 2 giugno, dove si parlerà di turismo responsabile, scolastico, politico, ma anche di ambiente, sostenibilità, verde urbano, marketing territoriale e migrazioni.

Attraverso itinerari speciali, mostre, spettacoli e pranzi a km zero verrà promossa una nuova idea del viaggio, più etica e rispettosa dell’ambiente e di chi ci vive. Le statistiche mondiali parlano di un miliardo di turisti che ogni anno gironzolano per il pianeta, fuori dal proprio Paese, quasi una persona su sei. Su queste basi, il turismo si conferma come uno dei principali settori dell’economia globale e può rappresentare un’importante opportunità per i Paesi più svantaggiati, purché se ne preservino economie, culture, società e ambiente.

Dall’ecoturismo al trekking, dal cicloturismo agli agriturismi, un altro modo di viaggiare oggi è possibile. IT.A.CÀ non sarà solamente la vetrina dei progetti italiani e internazionali più interessanti nel settore, ma darà concretamente la possibilità di vivere in prima persona esperienze di turismo sostenibile alla scoperta dell’Emilia Romagna. Questa quinta edizione percorre il solco dei mesi passati con eventi diffusi su tutto il territorio, sei diversi contest lanciati on line e off line, un corso di formazione e quattro workshop che invitano i giovani a partecipare alla realizzazione del festival, invitando tutti a sperimentare un nuovo modo di viaggiare e scoprire il territorio.

Il programma completo è disponibile all’indirizzo www.festivalitaca.net. Qualche anticipazione? Sabato 25 maggio si navigherà con la carta: il tema del viaggio verrà espresso attraverso l’uso di questo materiale versatile e in grado di dare forma a infinite idee, visto come movimento, esplorazione dei luoghi urbani che ospiteranno il Festival, ma anche come metafora dell’altrove, della partenza dal proprio porto interiore. Saranno installate una Grande Barchetta di Carta e tante altre barchette più piccole intorno al Faro, fulcro dell’info point. Nel frattempo, si parlerà delle prospettive di sviluppo del cicloturismo, della Comunità del Cibo del Tortel Dols, delle proposte per trasformare Bologna in una Città Relisiente, cogliendo le opportunità di crescita derivanti dai cambiamenti climatici.

Martedì 28 maggio, sotto il titolo “Noi e le cose. Gli oggetti in viaggio”, IT.A.CÀ inviterà a esplorare gli oggetti del viaggio, quelli che portiamo con noi quando partiamo e quelli che troviamo al nostro arrivo. Oggetti riciclati, riparati, trovati per strada e riassemblati, oggetti da collezione e bagagli inseparabili: in viaggio, anche le cose raccontano storie, necessitano di traduzione e adattamento e rimangono impresse nella memoria dilatando i confini del nostro viaggio. Il giorno successivo, l’attenzione si sposterà sull’importante tema “Turismo e disabilità: l’inaccessibilità ospitale”, in cui verrà indagata la diversificazione degli indicatori di ospitalità ed accoglienza, nel tangibile incremento dell’offerta turistica rivolta a persone con disabilità.

Venerdì 31 maggio, sarà la volta della Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, che nasce allo scopo di diffondere la conoscenza del territorio e del paesaggio italiano, facendo delle unicità un vero punto di forza. Tanti anche gli appuntamenti con la fotografia itinerante: “Viaggio Artigiano”, a cura della Provincia di Bologna; “Sulla via dei Tè imperiali in Cina” di Rocco Casaluci; “Lontananze e Prossimità – Moçambique zoom zoom” su Ricardo Rangel, e tanti altri momenti di visive emozioni.

 

 

Clicca per leggere altri articoli della sezione Eventi