Festival della Viandanza

Festival della Viandanza, Monteriggioni, viaggio lento

Festival della Viandanza, Monteriggioni, viaggio lentoIl viaggio lento come opportunità di cambiamento, piccolo o grande: è questo il tema del Festival della Viandanza, in partenza a Monteriggioni con la consueta formula dedicata agli appassionati della rilassatezza in movimento. Dal 20 al 22 giugno, l’evento sarà ancora una volta l’occasione propizia per parlare di strade, soste, scambi, nostalgie e spinte in avanti, grazie soprattutto agli incontri con tanti esperti del settore. A inaugurare il festival sarà l’intervista alla più famosa pittrice della Via Francigena, Jannina Veit Teuten (venerdì 20 giugno, ore 13.30, Castellina Scalo – stazione), che racconterà come l’incontro con quello storico itinerario abbia cambiato la sua arte e la sua vita.

Come una viaggiatrice ottocentesta, la pittrice londinese – che da oltre trent’anni vive in Toscana – ha percorso più volte l’itinerario sacro da Canterbury a Roma in compagnia di cavalletto e colori, realizzando un gran numero di acquerelli e disegni. Ma il festival darà spazio anche a tre autori come Alberto Fiorin, Luca Gianotti e Luigi Nacci (venerdì 20 giugno, ore 16, Festival della Viandanza, Monteriggioni, viaggio lentoGiardino del Cambiamento), che hanno firmato rispettivamente “Parole a pedali”, “Parole in cammino. 365 pensieri viandanti” e “Alzati e cammina. Sulla strada della viandanza”, tutti editi recentemente da Ediciclo: il loro intervento servirà a presentare il gemellaggio tra Ciclomundi, il Festival del Camminare e il Festival della Viandanza, a partire dalle personali esperienze di scrittori e viaggiatori “lenti”, oltre che di curatori delle tre rassegne.

Sempre per la stessa giornata, intorno alle ore 17, è atteso anche il passaggio di Nica Mammì è Daniele Contardo, i due piemontesi partiti nelle scorse settimane per il progetto 2 Ruote di Resistenza , un viaggio in bicicletta per raccontare l’Italia che resiste ispirandosi all’esperienza dello scrittore Nuto Revelli (ne abbiamo parlato QUI).
Fra gli altri incontri in programma ci sono anche quello con Giovanni Caselli, storico e studioso di antiche vie, pellegrino e socio dell’Associazione Via Romea Germanica, in rappresentanza del cammino dal Festival del Camminare di Bolzano; Girumin, cicloviandante e viaggiatore in bicicletta dal Festival Ciclomundi di Portogruaro; Massimo Baccarin e Jessica Labrador Fernandez, pellegrini appena tornati da un viaggio di 2.800 chilometri a piedi, con un’asina e un cane, terminato Festival della Viandanza, Monteriggioni, viaggio lentocon il loro matrimonio sulla spiaggia di Finisterre, di fronte all’oceano.

Attesa anche la conferenza con Antonio Moresco, (sabato 21 giugno, ore 15, Giardino degli Asinelli), autore di libri come “Canti de caos”, “Gli incendiati” e “La lucina”, camminatore e animatore dei progetti come “Stella d’Italia” o “Cammina cammina”, che parlerà del suo rapporto con la parola, con il cammino, e annuncerà la nascita della “repubblica nomade”. Di cosa si tratta? Dal 1° al 15 giugno, da Palermo a Gela, si è svolto un cammino di 277 chilometri che aveva un valore sociale, politico, civile e poetico. Chi lo desiderava poteva incontrarsi sulla strada con persone di ogni età, di ogni provenienza, di ogni utopia, scoprendo quella parte di se stessi che è più allegra, vitale, coraggiosa, libera.

Lo scrittore francese Bernard Olliviere e Sergio Valzania dialogheranno invece sul tema del cambiamento, mentre il giornalista e documentarista Daniel Tarozzi presenterà il suo libro “Io faccio così” (Edizioni Chiarelettere, 2013), insieme al suo progetto “L’Italia che cambia” per raccontare e mettere in Festival della Viandanza, Monteriggioni, viaggio lentorete l’Italia che non si arrende (ne abbiamo parlato QUI).
Ma ci sarà spazio anche per camminate meditative, attività ludiche, conferenze itineranti, letture tematiche e la continuazione del dibattito iniziato nell’edizione 2013 del festival, e poi continuato in altre rassegne come il Festival del Camminare e Ciclomundi: riflessioni, proposte, testimonianze per un’Italia a misura del più lento. Il programma completo è disponibile al sito ufficiale dell’evento, Viandanza Festival.