Giornata delle ferrovie dimenticate

Giornata ferrovie dimenticate 2016
Il treno storico Sulmona-Carpinone-Isernia, detto "Transiberiana d'Italia" - foto Nicola Malcangio

Torna dal 6 marzo al 6 aprile l’appuntamento dedicato alle ferrovie dimenticate, che quest’anno spalmerà gli eventi nell’arco di 30 giorni.
Sempre coordinati dalla Confederazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.), gli appuntamenti sfrutteranno ancora una volta i tratti dismessi del circuito ferroviario italiano per decine di incontri, programmati in tutta la penisola e nelle isole, animati da alcune associazioni ambientaliste nazionali.

Ciascuno di questi sodalizi è protagonista della mobilità dolce regionale e si batte per contrastare con forza il disfacimento di un patrimonio di strade ferrate, costruito con lungimiranza dalle generazioni passate: ecco la filosofia con cui nasce una manifestazione attesa e condivisa da migliaia di simpatizzanti dei binari, circa 45 mila nell’edizione dello scorso anno.

In Italia, infatti, esistono 6400 chilometri di ferrovie non utilizzate, dismesse o in abbandono.
Ciascuna di loro può tornare in uso, se sussistono le condizioni, oppure diventare una greenway, favorire il recupero di un territorio, trasformarsi in un parco naturale.
Oppure può essere tutelata, in attesa di tempi migliori, ma salvaguardata da ogni abuso, depredazione, degrado.

Nel corso del mese dedicato a questi percorsi, c’è chi muoverà treni storici, chi ripercorrerà tracciati abbandonati a piedi, chi aprirà depositi e musei ferroviari, chi esplorerà gallerie e viadotti in mountain bike.
Tutto per ricongiungere territorio e comunità, affinché le ferrovie non più dimenticate diventino soggetti attivi nell’eterna azione di osmosi tra natura e cultura che è alla base della creazione e conservazione del paesaggio.

Quest’anno, la IX giornata si aprirà domenica 6 marzo con un viaggio in treno sulla linea Sulmona – Carpinone – Isernia, organizzato dalla Fondazione FS e dall’Associazione LeRotaie Molise, e proseguirà con una serie di iniziative articolate durante l’intero mese, tra le quali un importante convegno a tema che si terrà a Roma giovedì 10 marzo, dal titolo “Sul binario giusto: esperienze e regole per promuovere la mobilità dolce nel paesaggio italiano”.

In programma c’è anche un secondo interessante convegno a Cosenza, dal titolo “Il Treno Verde della Sila”, a cura dell’Associazione Ferrovie in Calabria, impegnata in un costante dialogo sul territorio per lo sviluppo turistico nel Parco della Sila, grazie alla riattivazione della ferrovia locale.

Si rinnoverà inoltre l’appuntamento con la Maratona Ferroviaria di Co.Mo.Do., che partirà il 4 aprile da Palermo, toccherà le fermate di Catania, Messina, Taormina e proseguirà lungo la linea jonica verso Catanzaro, Cosenza e Sapri.
L’intento è quello di dare un segnale di attenzione al Mezzogiorno, i cui servizi ferroviari sono notoriamente in condizioni critiche, ma anche ricchi di potenzialità turistiche non valorizzate.

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